Zanzariere: un piccolo riassunto

Se è arrivata l’estate, e i primi caldi sono come al solito accompagnati da una nuova invasione di zanzare, si riempiono di zanzariere Milano come Roma, e le case di campagna come quelle nel centro della città. E la ragione è semplice: quei piccoli insetti sono capaci di causare dei fastidi veramente sproporzionati alle loro piccole dimensioni. Il ronzio nel cuore della notte che tiene svegli e fa innervosire, le fastidiose punture che ci fanno sentire costantemente a disagio col loro prurito, per non parlare delle malattie che, anche se raramente, possono essere trasmesse dal loro morso, e sono gravi come la malaria o la febbre gialla: proteggersi è necessario, e le zanzariere offrono un modo semplice per farlo.

Rispetto, ad esempio, all’utilizzo di insetticidi, la zanzariera ha il vantaggio di non avere alcuna tossicità; cosa che non si può dire appunto delle sostanze chimiche usate per allontanare ed eliminare gli insetti, e che spesso sono altrettanto velenose – o almeno, poco sicure – anche per gli esseri umani e gli animali domestici. Un secondo vantaggio sta nell’universalità della protezione: noi infatti le chiamiamo zanzariere, ma sono altrettanto efficaci nel tenere lontani altri insetti fastidiosi. E un terzo vantaggio sta nell’evidente semplicità d’utilizzo: installare una zanzariera è questione di pochi minuti, e usarla è addirittura automatico.

Ma probabilmente il punto di forza della zanzariera sta nella sua applicabilità, che vale ovunque: appesa come una tenda sopra il nostro letto, che cade morbidamente ed ha addirittura un valore scenografico che impreziosisce la camera; a pannelli sulle finestre, per proteggere la stanza mentre la rinfreschiamo; a sacco, con una cerniera d’accesso, per avvolgerla intorno ad un’amaca e riposare in giardino; o ancora, in poliestere leggero e impermeabile per trasportarla comodamente e utilizzarla in campeggio, dovunque ci troviamo. Insomma: una soluzione perfetta!