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    Dopo la manifestazione di ieri a Palermo: il funerale della scuola contro i tagli della riforma Gelmini, la protesta dei precari siciliani della scuola si sposta a Roma, dove assieme ai colleghi del Lazio, chiederanno un dibattito pubblico con il ministro dell'Istruzione. Sit-in a MontecitorioLa giornata nella capitale è cominciata con un sit-in davanti […]
  • Scuola: Miur Segue Situazione Precari Palermo, Si Studiano Soluzioni 26 agosto 2010
    (ASCA) - Roma, 26 ago - Il ministro dell'Istruzione, dell'Universita' e della Ricerca Mariastella Gelmini, tramite il sottosegretario Giuseppe Pizza ''sta seguendo con grande attenzione la situazione dei ... […]

ASSEMBLEA SCUOLE BOLOGNA Sintesi assemblea del 17 aprile.

bologna_torri-garisenda-asinelli1ASSEMBLEA SCUOLE BOLOGNA

Sintesi assemblea del 17 aprile.

  • ORGANICI

Da molte scuole abbiamo avuto notizie del taglio di organico operato sulla scuola elementare: la situazione è pesante, la media è un taglio di circa 2 insegnanti per Istitito Comprensivo o Circolo (tranne i pochissimi con solo tempo pieno e non modulo).

Nei prossimi giorni tutte le scuole avranno dati ufficiali.

Ci è sembrato che le assegnazioni, secondo le indicazioni della circolare sugli organici, abbiano avuto più o meno questi criteri

2 insegnanti per classe sui tempi pieni storici-già esistenti (dalla prima alla quinta) – con l’incognita dell’utilizzo delle compresenze,

insegnanti per circa 30 ore ai moduli dalla seconda alla quinta (contro le richieste di 33 ore),

e insegnanti per circa 27 ore a tutte le prime, sia se richieste a modulo, che a tempo pieno se di nuova formazione (contro le richieste a 30 ore del modulo e le richieste di tempo pieno nuove).

Le assegnazioni di organico NON hanno garantito il tempo scuola richiesto dai genitori.

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Ennesimo dietrofront della Gelmini, Ammissione maturità, basta media del 6.

untitled2Maturità, verso uno slittamento della norma Gelmini su ammissioni
QUEST’ANNO si potrà sostenere la maturità anche con qualche 5. Ma dal 2010 occorrerà avere tutti 6, condotta compresa. E’ ormai questo l’orientamento dei tecnici ministeriali sulle regole relative all’ammissione agli esami di stato 2009. Sulla vicenda che tiene col fiato sospeso 300 mila studenti dell’ultimo anno si aspetta soltanto l’ufficializzazione da parte del ministero dell’Istruzione che dovrebbe arrivare a breve.

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SITO TEMPORANEAMENTE SOSPESO, per mancanza di tempo e collaborazione

Riforma dei tecnici, orari, materie – 3

gelmini-forbiceRiforma dei tecnici, orari, materie – 3
di Claudio Cereda
Dopo averne discusso un po’ in generale proviamo ora ad entrare nel merito concreto della applicazione, parliamo cioè di ore e di materie.
Le cose di cui si sa, ma …resta da chiarire
Il regolamento, come già fu per la riforma Moratti si concreta in tre allegati che si conoscono solo in parte.

L’allegato A corrisponde al Profilo Educativo Culturale e Professionale (PECUP). Si tratta di cose importanti per costruire l’identità della scuola ma che corrispondono bene o male a principi su cui c’è poco da discutere e si tratta di appropriarsene sul piano culturale.
Segnalo in particolare il paragrafo dedicato agli strumenti organizzativi e metodologici: in una cartella vengono condensati principi, metodi ed obiettivi.

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SITO TEMPORANEAMENTE SOSPESO, per mancanza di tempo e collaborazione

Definitivi i Regolamenti Gelmini. Devastanti gli effetti

y1pkijrw4ke54nd9jejkjdosxdqx-uw-_jazeftfaz7cw-8ocz2ldqhdqy-hyfbl3rk1wtjcat3flwDefinitivi i Regolamenti Gelmini. Devastanti gli effetti

Con la firma del Presidente della Repubblica si conclude l’iter procedurale dei primi due Regolamenti attuativi dell’art. 64 della legge 133 che diventano pertanto definitivi. Com’è noto i Regolamenti approvati riguardano la riorganizzazione della rete scolastica, l’utilizzo delle risorse umane, la revisione dell’assetto ordinamentale della scuola dell’infanzia e del primo ciclo dell’istruzione. Con la prossima pubblicazione in Gazzetta Ufficiale i due Regolamenti potranno entrare immediatamente in vigore e, tra l’altro, consentire il varo del decreto interministeriale sugli organici atteso, con la relativa circolare, nei prossimi giorni. Vediamo, a questo punto, di riepilogare in sintesi quali sono gli effetti sulla scuola pubblica.

La riduzione del tempo scuola e dell’offerta formativa
Innanzi tutto con i nuovi regolamenti per la prima volta nella scuola dell’obbligo il tempo scuola arretra e si riduce anche l’offerta formativa rivolta agli adulti . Già dal prossimo anno scolastico la riduzione degli organici e delle compresenze impedirà a molte classi della scuola primaria di mantenere l’offerta formativa di trenta ore settimanali e/o di confermare i rientri pomeridiani perché non ci saranno le disponibilità di personale docente e ausiliario per coprire la mensa scolastica.
Anche nella scuola secondaria di primo grado il tempo scuola arretra, tutti i modelli di tempo normale con orari superiori alle 30 ore settimanali non

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Longhena: ufficiale la contestazione dell’USP nei confronti dei docenti

semplicemente-longhenaRiflessioni: ancora sull’ispezione

In data 28 marzo 2009, i 27 insegnanti di Longhena che sono stati sottoposti ad ispezione da parte del MIUR (Ministero Istruzione Università e Ricerca), diretta dal Dott. Lelli, hanno ricevuto una lettera riguardante le contestazioni che l’USP (Ufficio Scolastico Provinciale) muove agli insegnanti, riguardo i criteri di valutazione utilizzati nelle pagelle del primo quadrimestre.
Di seguito alcune riflessioni, che sottopongo al CGSL, pur sottolineando il carattere puramente informale delle mie considerazioni, non avendo alcuna competenza giuridica per valutare lo stato dei fatti, anzi rimandando a chi di dovere aspetti tecnici e valutazioni competenti.
Ritengo ancora una volta necessario evidenziare due questioni fondamentali.
Una, riguardante la solidarietà, in altre occasioni espressa, verso il corpo docente tutto della scuola, in special modo verso gli insegnanti che non si sono sentiti in scienza e coscienza di applicare il criterio della valutazione numerica, in virtù dell’assenza di specifiche competenze verso tale criterio. E questo, ovvio, non per incapacità, bensì per mancanza di informazioni e tempi per operare una valutazione così delicata e importante, che, quella sì, avrebbe creato confusione e disagio,

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Accorpamento delle scuole, un altro fallimento della Gelmini

gelmini-cogestioneDal ministero previsti 2.500 accorpamenti, ma le Regioni ne fanno meno del 10%
L’assessore del Piemonte: “Non prevediamo gli effetti delle riforme. Meglio attendere”
Scuole con meno di 500 studenti
Così è fallita l’operazione-tagli
Scuole con meno di 500 studenti Così è fallita l’operazione-tagli
ROMA – Respinti, almeno per il momento, i diktat del governo sulla razionalizzazione della rete scolastica. A fronte di oltre 2.500 istituzioni scolastiche con meno di 500 alunni (considerate sottodimensionate) le regioni ne hanno tagliate soltanto 240: 14 su cento, considerate le scuole che possono sfruttare la deroga fino a 300 alunni. Le 240 scuole in meno scaturiscono dalla differenza fra 320 istituzioni soppresse e 80 centri per l’educazione degli adulti di nuova istituzione. La situazione, regione per regione, è trapelata dalle stanze del ministero alcuni giorni fa e ridimensiona i propositi dell’esecutivo di tagliare più scuole e plessi possibile.

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Valanghe di ricorsi al TAR contro la riforma Gelmini

Visto l’atteggiamento dittatoriale del ministro Gelmini che, per capriccio e/o incompetenza, continua diritta per la sua strada, senza ascoltare le richieste degli italiani (genitori, insegnanti, alunni, CNPI, regioni…), in molti hanno deciso di adire per vie legali.

clicca su link per conoscerne alcune: RICORSI GELMINI

giustizia_e_questione_moraleTRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE

DEL LAZIO

RICORSO

omissis -dati sensibili-

tutti rappresentati e difesi sia congiuntamente che disgiuntamente dagli Avv.ti Avv. Corrado Mauceri, Avv. Sofia Cavini, Avv. Marianna Gorpia, Avv. Luca Marchi, Avv. Francesca Scatolini, Avv. Angela Nozzi, Avv. Chiara Lombardo, Avv. Paolo Solimeno, Avv. Flora Di Giorgio, Avv. Roberto Passini, Avv. Andrea Frosali, Avv. Patrizia Dal Monte, Avv. Lucio Seconnino, Avv. Gabriella Zampieri, Avv. Domenico Fata, Avv. Gabriele Dalle Luche, Avv. Daniele Giannini, Avv. I. Tiribilli, Avv. A. Corallo, Avv. G. Raffaelli, Avv. C. Bolelli, Avv. Fausto Buccellato ed elettivamente domiciliati presso lo studio di quest’ultimo in Roma, V.le Angelico n. 45, come da mandato in calce al presente atto propongono ricorso

Contro

MINISTERO DELL’ISTRUZIONE DELL’UNIVERSITA’ E DELLA RICERCA (da ora MIUR), nella persona del Ministro pro-tempore in carica;

MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE, nella persona del Ministro pro-tempore in carica;

CONSIGLIO DEI MINISTRI, nella persona del Presidente pro-tempore in carica

per l’annullamento

previa sospensione

della CM n. 4 MIUR prot. n. 381/R.U.U 04 del 15 gennaio 2009 non pubblicata formalmente avente ad oggetto “Iscrizioni alle scuole dell’infanzia e alle scuole di ogni

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PENSIONI 2009

logofuturoscuola-l7PENSIONI 2009

Temine per la presentazione delle domande: 26 gennaio

Fissato dal DM 2/2009 al 26 gennaio il termine ultimo per la presentazione o la revoca delle domande di:

-       dimissioni volontarie

-       collocamento a riposo per compimento del 40° anno di servizio utile a pensione

-       trattenimento in servizio oltre il 65°  anno di età finalizzata alla maturazione dell’anzianità minima o massima per il conseguimento della pensione

-       trasformazione del rapporto di lavoro da tempo pieno a tempo parziale con contestuale riconoscimento del trattamento pensionistico.

E’ stata inoltre pubblicata anche la circolare (CM n. 3/2009) contenente le relative indicazioni operative.

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Scuole rischiano il crack finanziario, tra supplenze e visite fiscali

conventosanfrancescoSupplenti, presidi in rivolta “Niente soldi per le sostituzioni”

Scuole in cerca di quattrini. Mancano i soldi per le supplenze, scarseggiano quelli per le visite fiscali e i dirigenti scolastici denunciano il rischio di “dissesto finanziario”. Le prime proteste di presidi lombardi e emiliani risalgono allo scorso mese di gennaio. Oggi si aggiungono quelle provenienti da Marche, Sardegna e Sicilia.

Ma per il ministro dell’Istruzione, Mariastella Gelmini, chiamato in causa da una recente interrogazione parlamentare, non c’è stata “una diminuzione delle risorse, al contrario queste sono state accresciute”. Ma di cosa si lamentano, allora, segretari e capi d’istituto?
In una lettera indirizzata una settimana fa al ministero, 70 tra capi d’istituto e direttori dei servizi amministrativi (gli ex segretari) della provincia di Ancona “segnalano la gravissima situazione di disagio di tutti gli istituti del territorio”. Le scuole vantano un credito enorme da viale Trastevere e sono state costrette a confezionare bilanci su somme virtuali. L’Associazione delle scuole autonome della Sicilia (Asas) stima in 1,6 miliardi di euro il corrispettivo che il ministero deve ancora alle scuole. Mentre pochi giorni fa il direttore dell’Ufficio scolastico regionale della Sardegna, Armando Pietrella, ha scritto al ministero di continue “segnalazioni provenienti dalle istituzioni scolastiche che evidenziano la grave situazione per la mancanza di fondi destinati alle supplenze”. Ma di non poterci fare nulla, invitando i capi d’istituto sardi a nominare lo stesso i supplenti.

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sciopero del 18 marzo: Manifestazioni e iniziative territoriali

oggi-sciopero1Manifestazioni e iniziative territoriali per lo sciopero del 18 marzo 2009

Pubblichiamo di seguito l’elenco, ancora parziale, delle manifestazioni e delle iniziative territoriali che si terranno in occasione dello sciopero che abbiamo proclamato per mercoledì 18 marzo 2009 e che interesserà tutti i settori della Conoscenza. Ulteriori informazioni presso le sedi della FLC Cgil.

Al Teatro Politeama di Palermo si svolgerà la manifestazione nazionale “I giovani per il futuro del Mezzogiorno: istruzione e formazione per uscire dalla crisi“, che vedrà tra gli altri la partecipazione di Domenico Pantaleo, segretario generale FLC Cgil e di Guglielmo Epifani, segretario generale CGIL.

Abruzzo

Sono previste due manifestazioni congiunte con la CGIL, a L’Aquila (per i territori L’Aquila e Teramo) alle ore 11 presso il Consiglio Regionale, l’altra a Pescara (territori di Pescara e Chieti) alle ore 11 presso gli Uffici Regionali. Sono garantiti in entrambe le città interventi pubblici.

Basilicata

Iniziativa regionale sul precariato.

Calabria

Un presidio con “gazebo” in ogni provincia sul tema del precariato.

Campania

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“Abctribe” nuovo portale mondiale degli studenti

abctribeArriva “Abctribe” nuovo portale mondiale degli studenti

Arriva Abctribe.com, il nuovo portale mondiale degli studenti e della formazione. Abctribe.com, nato da un progetto italiano, evoluzione del portale Studiando.it., è una grande piazza al centro del mondo dove si incontrano gli studenti di tutte le nazioni per aiutarsi reciprocamente, scambiandosi materiali, consigli, informazioni, contenuti attinenti lo studio, avvalendosi dell’espansione del portale ad ogni lingua e nazione del mondo.

La community di Abctribe è la piattaforma su cui gli studenti hanno la possibilità di confrontarsi, di arricchire il proprio bagaglio culturale e di crescere non solo dal punto di vista scolastico, ma anche da quello personale. Ben 8.500 università di tutto il mondo sono catalogate in Abctribe.com: in questo modo è più facile scegliere un istituto e vengono incentivati gli scambi interculturali tra Paesi di tutto il pianeta.

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ABROGHIAMO LA GELMINI

gelmini-fuori-dalla-scuola-ec12d128e3b3672ffa8a17e7f5bbdafaABROGHIAMO LA GELMINI.

ANTONIO FOGAROLI

La legge Gelmini è in aperto contrasto con la nostra costituzione.
Nega il diritto al lavoro, dei docenti che saranno “tagliati” e dei genitori che, non avendo più il tempo pieno, dovranno rinunciare al loro, di lavoro.
Nega il diritto allo studio aperto a tutti, favorendo palesemente le classi agiate che possono permettersi colf, badanti e insegnanti privati.
Nega il diritto alla sicurezza, in palese violazione con le normative della legge 626. Una classe strutturata per 20 persone non potrà contenerne 30 o più. Chiedete verifiche strutturali e di sicurezza per i nostri figli ad ASL e Vigili del Fuoco.
Sui giornali e in tv si dà molto risalto al voto in condotta ma il problema è l’attacco al diritto alla cultura, ad oggi nessuno sa come saranno formate le classi dell’anno scolastico 2009/10.

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LA SCUOLA PUBBLICA APPESA A UN FILO

bologna_torri-garisenda-asinelli5A pochi giorni dall’assegnazione degli organici alle scuole, per dire ancora

NO ai tagli annunciati,          NO alla riduzione del tempo scuola,          NO alla scomparsa del tempo pieno e del modulo,         NO alla liquidazione della scuola pubblica,

L’ ASSEMBLEA GENITORI E INSEGNANTI DELLE SCUOLE DI BOLOGNA E PROVINCIA
invita tutti, genitori, bambini, insegnanti, cittadini, ad una straordinaria MANIFESTAZIONE REGIONALE

venerdì 20 marzo ore 17,30 (ritrovo sotto le due torri)

RACCOGLIAMO E CONSEGNIAMO IN MASSA I MODELLI INTEGRATIVI ALL’UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE

TANTE MANI
per colorare e sorreggere un eccezionale striscione che srotoleremo lungo tutta via Rizzoli, a partire dalle Due Torri, e che faremo camminare fino a piazza Malpighi.
Sullo striscione sarà scritto NO AI TAGLI – DIFENDIAMO LA SCUOLA PUBBLICA.

E poi sarà possibile aggiungere disegni, slogan, messaggi …

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USR Emilia-Romagna preannuncia criterio tagli

A rendere ancora più preoccupante la previsione degli imminenti tagli, in questi giorni è circolato, da fonte sindacale, un documento che il Direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale dell’Emilia Romagna, dott. Catalano, ha inviato ai Direttori degli Uffici Scolastici Provinciali della regione, chiedendo loro una simulazione della possibile riduzione di orgnaico applicando un semplice criterio:
A TUTTE LE CLASSI [...]

“Scuole in bancarotta” non ci sono nemmeno i soldi per gli insegnanti

logofuturoscuola-l3Riffe per lo stipendio ai supplenti I presidi: “Scuole in bancarotta”

aiuto In principio era il sapone per il bagno, i fazzoletti di carta per il raffreddore, i bicchierini di plastica per bere, le risme di fogli (anche usati) per disegnare. Poi si è allargato il tiro alle fotocopie, si sono cercati «genitori volontari» per rimediare tovaglie nuove per la mensa, mamme di buoncuore per i lavaggi settimanali e mensili dell’arredo scolastico. Adesso alle famiglie tocca pagare pure i supplenti. Le scuole sono al collasso. Soldi in arrivo non se ne vedono e i dirigenti scolastici per pagare i precari sono costretti a utilizzare il fondo cassa del proprio istituto. Soldi destinati ad altre attività, come quelli per le gite, per bandi e progetti per migliorare la didattica, ma anche soldi raccolti attraverso lotterie scolastiche, mercatini di Natale, vendita di uova di Pasqua. Tutto per far fronte a quella voragine, creata dai crediti mai saldati dal ministero dal 2006 e che va sotto la voce di «supplenze», appunto. L’appello per le scuole in bancarotta è stato lanciato anche dalla Cisl lombardia che qualche giorno fa ha chiesto al direttore regionale Anna Maria Dominici un incontro per cercare una soluzione.

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ASSEMBLEA SCUOLE BOLOGNA, verbale del 06/03/09

bologna_torri-garisenda-asinelli1ASSEMBLEA SCUOLE BOLOGNA

ven 6 marzo, SINTESI DELLE DECISIONI PRESE

Tutti abbiamo riconosciuto la necessità di una mobilitazione grossa in questo momento, per non lasciare passare sotto silenzio lo straordinario risultato delle iscrizioni, e per valorizzare l’enorme numero di modelli di iscrizione e riconferma integrativi che stiamo raccogliendo (comunicheremo i numeri precisi al termine del conteggio…).

La scure dei tagli annunciati si rivela ancora più drammatica.

Tutte le classi rischiano di perdere risorse, compresenze, ma rischiano anche di diventare “classi a spezzatino”, se dovessero verificarsi le voci di riduzione di organico su tutte le classi prime del prossimo anno scolastico.

L’assegnazione degli organici alle scuole è imminente (probabilmente entro fine marzo).

E’ importante fare sentire la nostra voce, ancora, proprio ora, che dica “NO AI TAGLI”.

S’è concordato pertanto di organizzare una

MANIFESTAZIONE REGIONALE a BOLOGNA

per VENERDI’ 20 MARZO, a partire dalle ore 17,30,

con concentramento in via Rizzoli, sotto le due torri,

per dare visibilità alla RACCOLTA DEI MODELLI INTEGRATIVI, con cui tantissimi genitori chiedono che siano mantenuti gli attuali modelli didattici e

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Formazione in ingresso per il personale docente ed educativo – Anno scola­stico 2008-2009, Decreto ministeriale n. 61 del 10 luglio 2008

logofuturoscuola-l2logo-ministero-p-i-repubblica-italiana2

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca

Dipartimento per l’istruzione

Direzione generale per il personale scolastico

Ufficio VI

Prot.n. AOODGPER. 2360

Roma, 23 febbraio 2009

Ai Direttori Generali degli Uffici Scolastici Regionali

LORO SEDI

All’Agenzia Nazionale per lo Sviluppo dell’Autonomia Scolastica Via M. Buonarroti, n.10 50122       FIRENZE

e,p.c.        Ai Responsabili degli Uffici Scolastici Provinciali

LORO SEDI

All’Intendente Scolastico Italiano Provincia Autonoma di

BOLZANO

All’Intendente Scolastico Tedesco

BOLZANO

All’Intendente Scolastico Ladino

BOLZANO

Alla Provincia Autonoma Dipartimento Istruzione

TRENTO

Alla Regione Autonoma della Valle d’Aosta Assessorato Istruzione e Cultura Direzione Personale Scolastico

AOSTA

Al Capo Dipartimento per l’Istruzione

Al Direttore Generale per gli Ordinamenti del Sistema Nazionale di Istruzione e per l’Autonomia Scolastica

Al Capo dell’Ufficio Legislativo

Al Capo del Servizio Controllo Interno

LORO SEDI

Oggetto: Formazione in ingresso per il personale docente ed educativo – Anno scola­stico 2008-2009

Il Decreto ministeriale n. 61 del 10 luglio 2008 evidenzia con le allegate tabelle la ripartizione per ciascuna provincia dei docenti per la scuola dell’infanzia, la scuola primaria, la scuola secondaria di primo e di secondo grado e per il personale educati­vo, oltre alla ripartizione di posti assegnati a ciascun profilo professionale del perso­nale ATA. Per il predetto personale docente ed educativo (docenti dei diversi ruoli, posti e classi di concorso, previsti dalla tabella allegata al medesimo D.M. 61/2008) occorre avviare nel corrente anno scolastico le procedure per l’anno di formazione regolate dall’articolo 440 del Decreto Legislativo n. 297/94.

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I dati delle iscrizioni bocciano il modello Gelmini 2

gelmini4_adn-200x1501Scuola. Iscrizioni boom tempo pieno: Il maestro unico va ko

Roma, 24 feb. – Boom di richieste per il tempo pieno e scarso entusiasmo per il maestro unico voluto dal governo Berlusconi. Sono questi i primi risultati che emergono dalle iscrizioni alla primaria per l’anno scolastico 2009 / 2010. Per scegliere la scuola dei sogni e i modelli orari preferiti c’è ancora tempo fino a sabato. Ma i giochi sono praticamente chiusi e, da Nord a Sud, le preferenze dei genitori, spesso più per questioni pratiche che “ideologiche”, sono andate al tempo pieno (con due docenti). Le richieste, dicono i presidi sentiti dalla Dire, sono “in aumento”. Mentre “sparuti” sono stati, almeno nelle grandi città, il “sì” al modello di 24 ore introdotto dal ministro Mariastella Gelmini. E chi non ha scelto la mensa per cinque giorni di seguito ha optato, in generale (anche al Sud, dove il tempo pieno va meno forte), per le 30 ore. Vale a dire tre giorni con il pasto a scuola e due giorni no. In questo caso il maestro unico c’è, ma è affiancato da altri docenti per il completamento dell’orario. “Le famiglie hanno chiesto molta scuola – conferma Adelia Pelosi, preside dell’istituto comprensivo Marino di Ponticelli, Napoli – hanno tutti chiesto il modello delle 40 ore per le prime dell’anno prossimo. Anche alle medie il tempo prolungato è andato per la maggiore”.

Dalla periferia ovest del capoluogo partenopeo al quartiere bene del Vomero le cose non cambiano. “La maggior parte delle famiglie ha scelto le 30 ore – conferma

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ASSEMBLEA SCUOLE BOLOGNA

bologna_torri-garisenda-asinelliASSEMBLEA SCUOLE BOLOGNA

Venerdì scorso l’assemblea s’è riunita ed ha cominciato a ipotizzare come mettere a frutto il risultato del grosso lavoro svolto durante questi mesi di “Campagna iscrizioni e riconferme”.

L’impressione è che il numero dei modelli integrativi consegnati alle segreterie sia davvero molto alto.

Ne abbiamo raccolti una parte, ma ci siamo anche dati un nuovo appuntamento per venerdì prossimo, per completare la raccolta, e decidere definitivamente le modalità di consegna all’Ufficio Scolastico Regionale (e/o al Ministero).

Prossimo appuntamento

VENERDI’ 6 MARZO, ore 17

scuole Guido Reni, in vicolo Bolognetti

Chiediamo a tutti quelli che hanno contribuito alla raccolta dei modelli integrativi,

di farceli avere entro quella data.

Chi non avesse la possibilità di venire alle Guido Reni il 6, mi contatti telefonicamente, per accordarci per altre modalità di consegna (Elena 3334269308).

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Chiarimenti Trattenimento in servizio oltre i 65 anni.

logofuturoscuola-lTrattenimento in servizio oltre i 65 anni. Chiarimenti.

Il Miur con nota prot. 2316/bis del 20 febbraio 2009  ha fornito alle direzioni regionali chiarimenti in ordine all’applicazione prevista nella direttiva 13 del 2 febbraio u.s. dei cc. 2 e 3 dell’art. 509 del D.lvo 297/94.

L’amministrazione ha precisato che la richiesta di permanenza in servizio oltre i 65 anni di età, ma non oltre i 70, per raggiungere il minimo pensionabile, può essere accolta solo nel caso che, effettivamente, nel corso del periodo di proroga concesso il personale interessato raggiunga l’anzianità minima prevista dalla normativa (15 anni se era in servizio nel ’92, 19 anni 11 mesi e 16 giorni negli altri casi).


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