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ASSEMBLEA SCUOLE BOLOGNA
Sintesi assemblea del 17 aprile.
Da molte scuole abbiamo avuto notizie del taglio di organico operato sulla scuola elementare: la situazione è pesante, la media è un taglio di circa 2 insegnanti per Istitito Comprensivo o Circolo (tranne i pochissimi con solo tempo pieno e non modulo).
Nei prossimi giorni tutte le scuole avranno dati ufficiali.
Ci è sembrato che le assegnazioni, secondo le indicazioni della circolare sugli organici, abbiano avuto più o meno questi criteri
2 insegnanti per classe sui tempi pieni storici-già esistenti (dalla prima alla quinta) – con l’incognita dell’utilizzo delle compresenze,
insegnanti per circa 30 ore ai moduli dalla seconda alla quinta (contro le richieste di 33 ore),
e insegnanti per circa 27 ore a tutte le prime, sia se richieste a modulo, che a tempo pieno se di nuova formazione (contro le richieste a 30 ore del modulo e le richieste di tempo pieno nuove).
Le assegnazioni di organico NON hanno garantito il tempo scuola richiesto dai genitori.
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Abbiamo seguito con interesse l’ultima puntata televisiva di Report, la trasmissione condotta dalla Gabanelli, dedicata alla scuola.
……………..Quello che però ci ha nuovamente sorpreso è l’ineffabile leggerezza e l’evidente impreparazione e ignoranza del ministro Gelmini. Un solo esempio, che però la dice lunga. Nel corso di un’intervista, si pone al ministro il problema rilevante delle “compresenze” del docenti nella scuola primaria, compresenze che non ci saranno più (a differenza di quanto accade in alcune scuole paritarie di eccellenza!) con conseguente ricaduta negativa sulle attività didattiche. Bene, il ministro risponde testualmente che “le compresenze rimarranno nel momento della mensa” (sic!). Ora, è noto a tutto il mondo della scuola che se c’è un momento in cui le contemporaneità non ci sono mai state, nella storia del tempo pieno e anche dei moduli, quello è proprio il tempo della mensa, quando è presente un solo insegnante, in rapporto secco: un docente/una classe. Anzi, in alcune esperienze di tempo pieno del passato (pensiamo ad esempio a Rho II di Silvano Federici negli anni ’70) al momento della mensa un docente gestiva spesso due classi, allo scopo di recuperare ore di compresenza per altre attività!
Perché la Gelmini è uscita con una simile, assurda, affermazione? Probabilmente perché nelle discussioni all’interno dello staff ministeriale, con i vari dirigenti alla Cosentino e c., si è avanzata la previsione che le ore di compresenza dei docenti del tempo pieno possono essere utilizzate per assicurare le ore di mensa alle classi che effettueranno le 27 o 30 ore di lezione, per garantire appunto i relativi rientri pomeridiani. La Gelmini cosa ha capito? Ha inteso che nelle ore di mensa
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SITO TEMPORANEAMENTE SOSPESO, per mancanza di tempo e collaborazione
L’ASSEMBLEA delle SCUOLE di BOLOGNA e PROVINCIA
SI RIUNISCE
VENERDI’ 17 APRILE alle ore 17
presso le scuole Guido Reni, in Vicolo Bolognetti, 10 (come di consueto)
Temi da discutere:
ORGANICI (il numero degli insegnanti assegnato alla scuola). E’ stato assegnato in questi giorni l’ORGANICO DI DIRITTO per le scuole PRIMARIE e
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Definitivi i Regolamenti Gelmini. Devastanti gli effetti
Con la firma del Presidente della Repubblica si conclude l’iter procedurale dei primi due Regolamenti attuativi dell’art. 64 della legge 133 che diventano pertanto definitivi. Com’è noto i Regolamenti approvati riguardano la riorganizzazione della rete scolastica, l’utilizzo delle risorse umane, la revisione dell’assetto ordinamentale della scuola dell’infanzia e del primo ciclo dell’istruzione. Con la prossima pubblicazione in Gazzetta Ufficiale i due Regolamenti potranno entrare immediatamente in vigore e, tra l’altro, consentire il varo del decreto interministeriale sugli organici atteso, con la relativa circolare, nei prossimi giorni. Vediamo, a questo punto, di riepilogare in sintesi quali sono gli effetti sulla scuola pubblica.
La riduzione del tempo scuola e dell’offerta formativa
Innanzi tutto con i nuovi regolamenti per la prima volta nella scuola dell’obbligo il tempo scuola arretra e si riduce anche l’offerta formativa rivolta agli adulti . Già dal prossimo anno scolastico la riduzione degli organici e delle compresenze impedirà a molte classi della scuola primaria di mantenere l’offerta formativa di trenta ore settimanali e/o di confermare i rientri pomeridiani perché non ci saranno le disponibilità di personale docente e ausiliario per coprire la mensa scolastica.
Anche nella scuola secondaria di primo grado il tempo scuola arretra, tutti i modelli di tempo normale con orari superiori alle 30 ore settimanali non
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SITO TEMPORANEAMENTE SOSPESO, per mancanza di tempo e collaborazione
«La scuola non appartiene alla sinistra e al sindacato ma appartiene agli italiani. È iniziata una rivoluzione della responsabilità e a chi non si riconosce nei valori della sinistra voglio dire che è finita l’oppressione culturale». Lo ha detto il ministro dell’Istruzione Mariastella Gelmini, in un passaggio del suo intervento al congresso nazionale del Pdl.
La fine dell’oppressione culturale- «Abbiamo messo mano alla scuola partendo da un assunto: la scuola non appartiene alla sinistra o al sindacato, la scuola appartiene al paese e agli italiani. Qualcuno ha sempre considerato la scuola come un luogo dove alimentare ideologie vecchie e bocciate dalla storia, un luogo separato dalla realtà. Ebbene io vi dico: è finita un’epoca, è finita l’epoca dell’indottrinamento ideologico. Nella scuola è cominciata al rivoluzione della responsabilità e del merito, unica vera leva di mobilità e progresso sociale. Io dico -ha concluso il ministro- ai tanti insegnanti e ai tanti ragazzi che non si riconosco nelle idee e nei valori della sinistra: l’oppressione culturale è terminata».
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SITO TEMPORANEAMENTE SOSPESO, per mancanza di tempo e collaborazione
Riflessioni: ancora sull’ispezione
In data 28 marzo 2009, i 27 insegnanti di Longhena che sono stati sottoposti ad ispezione da parte del MIUR (Ministero Istruzione Università e Ricerca), diretta dal Dott. Lelli, hanno ricevuto una lettera riguardante le contestazioni che l’USP (Ufficio Scolastico Provinciale) muove agli insegnanti, riguardo i criteri di valutazione utilizzati nelle pagelle del primo quadrimestre.
Di seguito alcune riflessioni, che sottopongo al CGSL, pur sottolineando il carattere puramente informale delle mie considerazioni, non avendo alcuna competenza giuridica per valutare lo stato dei fatti, anzi rimandando a chi di dovere aspetti tecnici e valutazioni competenti.
Ritengo ancora una volta necessario evidenziare due questioni fondamentali.
Una, riguardante la solidarietà, in altre occasioni espressa, verso il corpo docente tutto della scuola, in special modo verso gli insegnanti che non si sono sentiti in scienza e coscienza di applicare il criterio della valutazione numerica, in virtù dell’assenza di specifiche competenze verso tale criterio. E questo, ovvio, non per incapacità, bensì per mancanza di informazioni e tempi per operare una valutazione così delicata e importante, che, quella sì, avrebbe creato confusione e disagio,
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SITO TEMPORANEAMENTE SOSPESO, per mancanza di tempo e collaborazione
Visto l’atteggiamento dittatoriale del ministro Gelmini che, per capriccio e/o incompetenza, continua diritta per la sua strada, senza ascoltare le richieste degli italiani (genitori, insegnanti, alunni, CNPI, regioni…), in molti hanno deciso di adire per vie legali.
clicca su link per conoscerne alcune: RICORSI GELMINI
TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE
DEL LAZIO
RICORSO
omissis -dati sensibili-
tutti rappresentati e difesi sia congiuntamente che disgiuntamente dagli Avv.ti Avv. Corrado Mauceri, Avv. Sofia Cavini, Avv. Marianna Gorpia, Avv. Luca Marchi, Avv. Francesca Scatolini, Avv. Angela Nozzi, Avv. Chiara Lombardo, Avv. Paolo Solimeno, Avv. Flora Di Giorgio, Avv. Roberto Passini, Avv. Andrea Frosali, Avv. Patrizia Dal Monte, Avv. Lucio Seconnino, Avv. Gabriella Zampieri, Avv. Domenico Fata, Avv. Gabriele Dalle Luche, Avv. Daniele Giannini, Avv. I. Tiribilli, Avv. A. Corallo, Avv. G. Raffaelli, Avv. C. Bolelli, Avv. Fausto Buccellato ed elettivamente domiciliati presso lo studio di quest’ultimo in Roma, V.le Angelico n. 45, come da mandato in calce al presente atto propongono ricorso
Contro
MINISTERO DELL’ISTRUZIONE DELL’UNIVERSITA’ E DELLA RICERCA (da ora MIUR), nella persona del Ministro pro-tempore in carica;
MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE, nella persona del Ministro pro-tempore in carica;
CONSIGLIO DEI MINISTRI, nella persona del Presidente pro-tempore in carica
per l’annullamento
previa sospensione
della CM n. 4 MIUR prot. n. 381/R.U.U 04 del 15 gennaio 2009 non pubblicata formalmente avente ad oggetto “Iscrizioni alle scuole dell’infanzia e alle scuole di ogni
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CESP
CENTRO STUDI PER LA SCUOLA PUBBLICA
Viale Manzoni 55, 00185 Roma – Tel. 06/70.452 452, Fax 06/77.20.60.60
CONVEGNO NAZIONALE
(esonero dal servizio personale ispettivo, docente, dirigente, circ. MIUR prot, 406 del 21/02/06)
Roma – Mercoledì 25 Marzo 2009
Il Piano Gelmini e il Disegno di Legge Aprea
Tra Autonomia scolastica, Nuove Forme di Gerarchizzazione
continua a leggere Mercoledì 25 Marzo 09 CONVEGNO NAZIONALE Roma (esonero dal servizio)
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SITO TEMPORANEAMENTE SOSPESO, per mancanza di tempo e collaborazione
La scuola pubblica ha stoffa!
20 marzo 2009
MANIFESTAZIONE REGIONALE
“LA SCUOLA PUBBLICA APPESA A UN FILO”
Venerdì 20 marzo ore 17,30
Bellissima manifestazione, con tanti bimbi a disegnare e scrivere i loro messaggi per la ministra. Ci ascolterà? Ascolterà chi la scuola la vive con serietà, dedizione, passione, entusiasmo e con la stessa serietà, dedizione, passione, entusiasmo la difende dagli scellerati che la vorrebbero ridurre ad involucro vuoto, spento, triste ? Leggerà le oltre 23.000 firme che testimoniano, nella sola Bologna e Provincia, la volontà delle famiglie di continuare ad avere il Tempo Pieno di opportunità e di crescita per i propri figli? GALLERIA FOTOGRAFICA
Fonte: semplicementeLonghena
Gli anti-Gelmini tornano in piazza cinquemila invadono via Rizzoli Migliaia di mani srotolano uno striscione di 200 metri
Arriva la solidarietà della Bastico. Ma Garagnani parla di “manifestazioni vergognose”
continua a leggere MANIFESTAZIONE REGIONALE “LA SCUOLA PUBBLICA APPESA A UN FILO” Bologna 20/03/09
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DECRETO BRUNETTA: AL VIA INIZIATIVA LEGALE IN TUTTA ITALIA
La Gilda degli Insegnanti dichiara guerra al decreto Brunetta che impone la reperibilità obbligatoria per 11 ore al proprio domicilio ai dipendenti pubblici assenti dal luogo di lavoro per motivi di malattia e sottoposti alla visita fiscale. Quando fu emanata la normativa, la Gilda si dichiarò subito contraria, giudicandola una misura liberticida che pone i docenti agli “arresti domiciliari”. E adesso il sindacato torna all’attacco lanciando un’iniziativa legale su tutto il territorio nazionale.
Secondo i recenti orientamenti della giurisprudenza comunitaria, infatti, è da considerarsi tempo di lavoro tutto quello che il dipendente mette a disposizione del
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ABROGHIAMO LA GELMINI.
ANTONIO FOGAROLI
La legge Gelmini è in aperto contrasto con la nostra costituzione.
Nega il diritto al lavoro, dei docenti che saranno “tagliati” e dei genitori che, non avendo più il tempo pieno, dovranno rinunciare al loro, di lavoro.
Nega il diritto allo studio aperto a tutti, favorendo palesemente le classi agiate che possono permettersi colf, badanti e insegnanti privati.
Nega il diritto alla sicurezza, in palese violazione con le normative della legge 626. Una classe strutturata per 20 persone non potrà contenerne 30 o più. Chiedete verifiche strutturali e di sicurezza per i nostri figli ad ASL e Vigili del Fuoco.
Sui giornali e in tv si dà molto risalto al voto in condotta ma il problema è l’attacco al diritto alla cultura, ad oggi nessuno sa come saranno formate le classi dell’anno scolastico 2009/10.
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SITO TEMPORANEAMENTE SOSPESO, per mancanza di tempo e collaborazione
A pochi giorni dall’assegnazione degli organici alle scuole, per dire ancora
NO ai tagli annunciati, NO alla riduzione del tempo scuola, NO alla scomparsa del tempo pieno e del modulo, NO alla liquidazione della scuola pubblica,
L’ ASSEMBLEA GENITORI E INSEGNANTI DELLE SCUOLE DI BOLOGNA E PROVINCIA
invita tutti, genitori, bambini, insegnanti, cittadini, ad una straordinaria MANIFESTAZIONE REGIONALE
venerdì 20 marzo ore 17,30 (ritrovo sotto le due torri)
RACCOGLIAMO E CONSEGNIAMO IN MASSA I MODELLI INTEGRATIVI ALL’UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE
TANTE MANI
per colorare e sorreggere un eccezionale striscione che srotoleremo lungo tutta via Rizzoli, a partire dalle Due Torri, e che faremo camminare fino a piazza Malpighi.
Sullo striscione sarà scritto NO AI TAGLI – DIFENDIAMO LA SCUOLA PUBBLICA.
E poi sarà possibile aggiungere disegni, slogan, messaggi …
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SABATO 21 MARZO
PORTIAMO AL MINISTERO, A ROMA, I RISULTATI DELLA COMPAGNA ISCRIZIONI ALLA SCUOLA PUBBLICA DI QUALITA’
Chiediamo a tutte e tutti coloro che in tante città e paesi stanno difendendo la scuola pubblica di portare con noi al Ministero della Pubblica Istruzione la voce, le firme, i desideri dei genitori che non hanno accettano il maestro unico prevalente, che non accettano la riduzione del tempo scuola, non accettano la fine delle compresenze e la conseguente chiusura delle esperienze migliori di integrazione e di recupero degli svantaggi, non accettano la fine delle uscite didattiche e dei laboratori.
Le delegazioni di genitori ed insegnanti che verranno a Roma, chiederanno, dati alla mano, la conferma dei modelli orari e didattici che la legge 169 e la legge finanziaria vogliono distruggere con i loro tagli.
continua a leggere PORTIAMO A ROMA I RISULTATI DELLA COMPAGNA ISCRIZIONI
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SITO TEMPORANEAMENTE SOSPESO, per mancanza di tempo e collaborazione
A rendere ancora più preoccupante la previsione degli imminenti tagli, in questi giorni è circolato, da fonte sindacale, un documento che il Direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale dell’Emilia Romagna, dott. Catalano, ha inviato ai Direttori degli Uffici Scolastici Provinciali della regione, chiedendo loro una simulazione della possibile riduzione di orgnaico applicando un semplice criterio:
A TUTTE LE CLASSI [...]
ASSEMBLEA SCUOLE BOLOGNA
Terminato il periodo della iscrizioni risulta evidente come i genitori italiani, praticamente all’unanimità hanno rifiutato la scuola del tempo breve della Gelmini. Nonostante il grande sforzo mediatico, l’operazione “nostalgia” del maestro unico e dei grembiulini è fallita: tutti hanno capito che si tratta solo di tagli, senza nessun progetto se [...]
Riffe per lo stipendio ai supplenti I presidi: “Scuole in bancarotta”
aiuto In principio era il sapone per il bagno, i fazzoletti di carta per il raffreddore, i bicchierini di plastica per bere, le risme di fogli (anche usati) per disegnare. Poi si è allargato il tiro alle fotocopie, si sono cercati «genitori volontari» per rimediare tovaglie nuove per la mensa, mamme di buoncuore per i lavaggi settimanali e mensili dell’arredo scolastico. Adesso alle famiglie tocca pagare pure i supplenti. Le scuole sono al collasso. Soldi in arrivo non se ne vedono e i dirigenti scolastici per pagare i precari sono costretti a utilizzare il fondo cassa del proprio istituto. Soldi destinati ad altre attività, come quelli per le gite, per bandi e progetti per migliorare la didattica, ma anche soldi raccolti attraverso lotterie scolastiche, mercatini di Natale, vendita di uova di Pasqua. Tutto per far fronte a quella voragine, creata dai crediti mai saldati dal ministero dal 2006 e che va sotto la voce di «supplenze», appunto. L’appello per le scuole in bancarotta è stato lanciato anche dalla Cisl lombardia che qualche giorno fa ha chiesto al direttore regionale Anna Maria Dominici un incontro per cercare una soluzione.
continua a leggere “Scuole in bancarotta” non ci sono nemmeno i soldi per gli insegnanti
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SITO TEMPORANEAMENTE SOSPESO, per mancanza di tempo e collaborazione
Cari amici, vi diamo notizia di una nuova bella iniziativa del Comitato Genitori Insegnanti per la scuola pubblica di Padova.
Si intitola “La prego, provi Lei a spiegarmi: Togliere e Tagliare, Perchè? Noi non ci stiamo e chiediamo risPOST@!”.
Si tratta di inondare di mail il Ministero dell’Istruzione e gli uffici scolastici regionali chiedendo la salvaguardia della qualità della scuola primaria e delle sue attuali caratteristiche.
Vi invitiamo a diffondere sui vostri blog, siti, comitati questa iniziativa!!!!
Come fare?
Vai a questo link nel sito del Comitato genitori e insegnanti per la scuola pubblica
http://comitatoscuolapubblica.wordpress.com/estorm
(se non è cliccabile copialo o scrivilo direttamente nella barra degli indirizzi del tuo browser)
TROVERAI TUTTE LE ISTRUZIONI, GLI INDIRIZZI DI POSTA A CUI SPEDIRE E UN TESTO-BASE DI LETTERA
(per genitori, insegnanti, cittadini).
continua a leggere Togliere e Tagliare Noi non ci stiamo e chiediamo risPOST@!
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Le scuole primarie :
LONGHENA, FORTUZZI, ROMAGNOLI, XXI APRILE, BOTTEGO, SILVANI, MATTIUZZI CASALI, ARMANDI AVOGLI
invitano genitori e insegnanti all’incontro
LE SCUOLE PRIMARIE S’INTERROGANO SUL VOTO
11 MARZO ore 20 e 30
SALA del SILENTIUM, quartiere S.Vitale, vicolo Bolognetti 2, Bologna
INTERVENTI
Cristiana Costantini( insegnante scuola Longhena)
Francesca Gattullo (insegnante scuola Fortuzzi)
continua a leggere LE SCUOLE PRIMARIE S’INTERROGANO SUL VOTO 11/03/09
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ASSEMBLEA SCUOLE BOLOGNA
ven 6 marzo, SINTESI DELLE DECISIONI PRESE
Tutti abbiamo riconosciuto la necessità di una mobilitazione grossa in questo momento, per non lasciare passare sotto silenzio lo straordinario risultato delle iscrizioni, e per valorizzare l’enorme numero di modelli di iscrizione e riconferma integrativi che stiamo raccogliendo (comunicheremo i numeri precisi al termine del conteggio…).
La scure dei tagli annunciati si rivela ancora più drammatica.
Tutte le classi rischiano di perdere risorse, compresenze, ma rischiano anche di diventare “classi a spezzatino”, se dovessero verificarsi le voci di riduzione di organico su tutte le classi prime del prossimo anno scolastico.
L’assegnazione degli organici alle scuole è imminente (probabilmente entro fine marzo).
E’ importante fare sentire la nostra voce, ancora, proprio ora, che dica “NO AI TAGLI”.
S’è concordato pertanto di organizzare una
MANIFESTAZIONE REGIONALE a BOLOGNA
per VENERDI’ 20 MARZO, a partire dalle ore 17,30,
con concentramento in via Rizzoli, sotto le due torri,
per dare visibilità alla RACCOLTA DEI MODELLI INTEGRATIVI, con cui tantissimi genitori chiedono che siano mantenuti gli attuali modelli didattici e
continua a leggere ASSEMBLEA SCUOLE BOLOGNA, verbale del 06/03/09

Procedura di iscrizione
Si raccomanda di tener conto delle indicazioni della circolare Prot. n. AOODGPER2360 del 23/2/2009 .
Gli Istituti Scolastici statali di ogni ordine e grado, utilizzando il codice meccanografico e la password utilizzata per le iscrizioni alle iniziative di Puntoedu, possono:
- iscrivere i propri docenti come corsisti ad uno degli itinerari formativi dell’ambiente di apprendimento predisposto dall’Agenzia:
- Puntoedu docenti neoassunti- M@tabel,
- Puntoedu docenti neoassunti-Poseidon
- Puntoedu docenti neoassunti – ISS
- Puntoedu docenti neoassunti – Lingua inglese area metodologica
- Puntoedu docenti neoassunti generale
Gli istituti scolastici potranno iscrivere i propri docenti prelevando i dati anagrafici degli utenti previsti nell’elenco fornito dal MIUR. I docenti neoassunti in elenco compaiono senza la specifica della sede di servizio, mentre è specificato il codice della dotazione organica provinciale.
continua a leggere Formazione in ingresso per il personale docente ed educativo – Anno scolastico 2008-2009
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