|
|
FACCIAMO IL PUNTO (N. 1)
Come gruppo di lavoro dell’Assemblea genitori ed insegnanti delle scuole di Bologna e provincia abbiamo predisposto questo per cercare di riflettere ed informare su cosa la nostra lotta abbia fino ad ora ottenuto, su come pensiamo debba proseguire, di quali strumenti si possa dotare (vedi materiali allegati).
DA DOVE SIAMO PARTITI (D.L. 137 e piano programmatico):
In agosto il governo, in nove minuti, approva la finanziaria Tremonti, decidendo (art.64 della Finanziaria) che alla scuola vengano sottratti 8 miliardi di euro e 130.000 tra insegnanti e bidelli. Gelmini ha il compito di individuare il modo di fare cassa.
Il primo settembre Gelmini ha svolto il suo compito e lo presenta al Governo che lo approva: grazie al decreto legge 137 la scuola elementare (tutte le classi) verrà portata a 24 ore e con un unico maestro.
Per “condire” ed “addolcire” il tutto inizia la campagna mediatica sulla positività di un’unica figura di riferimento, dei grembiulini e tutto il resto.
Questo decreto apre la strada ad ulteriori provvedimenti, contenuti in una bozza di piano
continua a leggere Facciamo il punto, cosa abbiamo ottenuto e cosa fare
IMPORTANTE
SITO TEMPORANEAMENTE SOSPESO, per mancanza di tempo e collaborazione
Scuola, le proteste non si fermano: via alla settimana di mobilitazione
ROMA (17 novembre) – E’ iniziata la settimana di mobilitazione studentesca, che quest’anno si inserisce nell’ambito del movimento contro la riforma Gelmini. Fino a sabato previsti appuntamenti e iniziative, lezioni all’aperto, fiaccolate, assemblee pubbliche.
Secondo l’associazione Rete degli studenti, in numerose scuole e assemblee cittadine partiranno percorsi autogestiti per elaborare proposte su come si vuole far proseguire la protesta. Otre una ventina le città coinvolte nelle iniziative tra cui Palermo, Catania, Lecce, Genova, Perugia, Sassari, Padova, Venezia. Anche l’Unione degli studenti ha messo in campo una serie di iniziative, nell’arco di tutta la settimana, «per costruire dal basso una scuola e una società diverse, con lo slogan “Io voglio sapere”».
Cortei a Verona e Treviso. Alcune centinaia di studenti hanno partecipato a Verona ad un “corteo funebre” con fiaccolata “per la morte della scuola pubblica”. Gli studenti sono partiti dalla biblioteca universitaria per arrivare poi a depositare simbolicamente una bara alle Arche scaligere. Sempre a Verona sono inoltre cominciate all’istituto Galilei due settimane di pomeriggi autogestiti per parlare di istruzione e riforma. Per «difendere il diritto allo studio e per l’abrogazione della legge Gelmini» circa 400 studenti e insegnanti sono sfilati anche a Treviso.
A Padova, all’Istituto artistico Selvatico, c’è stato invece un pomeriggio di incontri, assemblee, laboratori.
continua a leggere le proteste non si fermano: via alla settimana di mobilitazione
IMPORTANTE
SITO TEMPORANEAMENTE SOSPESO, per mancanza di tempo e collaborazione
Atenei e scuole, l’Onda non si ferma
Pdl e Lega: “Accordo sulla riforma”
Da Nord al Sud prosegue la contestazione. A Genova in scena il “minuto di terrore”
Il rettore della Statale di Milano: “Con i soldi degli atenei si paga l’abolizione dell’Ici”
ROMA – “C’è un perfetto accordo nella maggioranza per migliorare l’università tagliando i numerosi sprechi che ci sono”. Lo ha detto il presidente dei deputati della Lega Roberto Cota, dopo il vertice di maggioranza a Palazzo Grazioli, con il presidente del
Consiglio Silvio Berlusconi e il ministro dell’Istruzione Mariastella Gelmini. “La riforma – aggiunge Gasparri – è una questione a tappe: ci sarà un disegno di legge complessivo, alcune linee guida e decreti per questioni urgenti”.
Un commento positivo sulla strada scelta dal governo arriva dalla presidente dei senatori del Pd, Anna Finocchiaro: “Si sta facendo strada un po’ di realismo. Verrebbe quasi da dire che avevamo ragione noi”. Per Anna Finocchiaro, comunque ”hanno avuto ragione studenti e docenti e rettori che hanno manifestato contro l’arroganza del governo”.
Intanto l’Onda non si ferma. Da Nord al Sud, in decine di licei e università prosegue la contestazione, mentre il rettore dell’università Statale di Milano, Enrico Decleva, ha spiegato che “il taglio più drastico è quello di 470 milioni tolti all’università per coprire l’abolizione dell’Ici. E questo – ha aggiunto – è assolutamente intollerabile”.
LA MOBILITAZIONE CITTA’ PER CITTA’
Contro il decreto Gelmini, a Roma centinaia di studenti manifestano sotto le finestre del ministero dell’Istruzione. Questo pomeriggio a Giurisprudenza tre costituzionalisti spiegheranno i riflessi legali della riforma. Il liceo Tacito è occupato, l’Orazio è in assemblea straordinaria, il nautico Colonna ha dato vita ad un corteo spontaneo che ha attraversato il quartiere San Paolo per concludersi al ministero dell’Istruzione.
A Pisa, i precari della ricerca di Scienze politiche, si sono astenuti ieri dagli esami, mentre i colleghi fiorentini si sono trasformati in lavavetri per protesta. A Siena occhi puntati sulle decisioni di cda e senato accademico, che ieri hanno proposto tagli e sacrifici per rimettere in equilibrio in quattro anni un bilancio oggi in rosso di 54 milioni di euro. Già l’anno prossimo previste misure per risparmiare 17 milioni di euro.
Occupazioni “bianche” a Palermo. Concluse quelle dell’Umberto e del Garibaldi, parte quella del
continua a leggere l’Onda non si ferma, Da Nord al Sud prosegue la contestazione
IMPORTANTE
SITO TEMPORANEAMENTE SOSPESO, per mancanza di tempo e collaborazione
APPUNTAMENTI IMPORTANTI A BOLOGNA
Oggi , GIOVEDI’ 23 OTTOBRE TUTTI IN PIAZZA PARTIRE DALLE ORE 20 LA TRASMISSIONE ANNO ZERO FARA’ RIPRESE A BOLOGNA
Durante la trasmissione televisiva, ci sarà una diretta con Piazza Nettuno/Maggiore: allestiremo un’aula coi banchi all’aperto, con molti genitori e qualche insegnante (sono persone già contattate che avranno [...]
Assemblee in molte università: prof e studenti chiedono il blocco della didattica
Proteste nelle scuole, in molte città notte bianca contro la legge Gelmini
Scuola, notte bianca anti-Gelmini
e negli atenei dilaga la protesta
ROMA – Tutto pronto per la notte bianca contro il dl Gelmini. L’iniziativa, organizzata da genitori e insegnanti “perché la scuola pubblica non sia ridotta a un fantasma”, coinvolgerà stasera diverse scuole di tutta Italia. Alla Sapienza di Roma mattinata di protesta. Nel pomeriggio, dopo un’assemblea gli studenti hanno sfilato in corteo uscendo dalla città universitaria bloccando il traffico.
A Bologna, capofila dell’operazione “Notte bianca“, la kermesse anti-Gelmini comincerà già nel pomeriggio e saranno coinvolte decine di scuole. Annunciata anche l’occupazione della facoltà di Lettere da parte dell’assemblea dei ricercatori e precari. A Milano, secondo quanto riferisce il sito ‘Rete scuole’, continua a leggere Occupazioni universtà nelle varie città
IMPORTANTE
SITO TEMPORANEAMENTE SOSPESO, per mancanza di tempo e collaborazione
SA. 18/10/08
Il Ministro Gelmini sarà a Norcia (Perugia), dove aprirà il convegno della fondazione “Magnacarta”
Chiunque abbia informazioni sugli appuntamenti della Gelmini, li comunichi.
Facciamole sentire continuamente la nostra voce.
P.S. Sempre civilmente e pacificamente, ricordiamoci che i terroristi sono LORO
Fonte: tuttoggi
IMPORTANTE
SITO TEMPORANEAMENTE SOSPESO, per mancanza di tempo [...]
15 OTTOBRE, BOLOGNA. ECCOLE!!!
La grande forza della scuola pubblica
Alla vigilia del “La notte per la scuola pubblica” continuano ad arrivare adesioni da ogni parte della provincia, da singole scuole elementari o da interi circoli e istituti comprensivi.
Ma l’appello dell’Assemblea delle scuole di Bologna è stato accolto da molte città italiane, grandi e piccole: 25 scuole torinesi, molte decine di scuole romane, quelle di Napoli e Perugia, di Venezia, Milano, Parma, Brescia, Genova, Firenze e tante di tanti piccoli comuni.
A Bologna nuove scuole si aggiungono all’elenco di quelle già mobilitate. Alle iniziative di strada delle scuole di San Donato (la parata dalle Romagnoli a tutte le scuole del quartiere) e del quartiere Lame, (con le scuole Bottego e Silvani ci saranno anche i ricercatori dell’università,) si aggiungono quelle delle scuole Zamboni e Guido Reni, che organizzano una no-stop dalle 17 in poi: il cortile di vicolo Bolognetti sarà occupato fino a mezzanotte da laboratori artistici, clown e trampolieri, musicisti e danzatori.
Giovanissimi fantasmini delle scuole elementari e medie, insieme con i genitori “armati” di torce, fischietti e coperchi di pentole usciranno dalle scuole Lipparini, Mazzini e Volta e si uniranno alle scuole del I. C. 2 nei locali del centro civico di via Emilio Lepido 25, dove ad accoglierli ci saranno, con il Preside della facoltà di Scienza della Formazione Guerra, ricercatori universitari ed artisti.
Dalla parte opposta della città genitori, bambini e insegnanti delle Costa raggiungeranno in corteo, guidati da un gruppo di percussionisti, le scuole Piaget per una serata di giochi, musica e informazione.
Letture, dibattiti, giochi, balli e tutto ciò che potrà servire a tener viva una notte per la scuola pubblica animeranno la serata alle scuole Besta, organizzata da genitori, insegnanti e “dade” dell’ I.C. X.
Ai piedi dei colli, dopo la partita di basket genitori contro insegnanti ed alunni alle Cremonini Ongaro, tutti a raggiungere le Fortuzzi, in tempo per la lunga maratona che comprende concerti con strumenti di ogni continua a leggere pubblicato elenco UNA NOTTE PER LA SCUOLA 15/10/08
IMPORTANTE
SITO TEMPORANEAMENTE SOSPESO, per mancanza di tempo e collaborazione
Precari Università e Ricerca, ancora in piazza il 14 e 15 ottobre contro l’emendamento “ammazza precari” 11-10-2008 | Sindacato FLC Dopo l’incontro con i Presidenti degli Enti di ricerca, solo parole da parte del Ministro Brunetta che non ritira l’emendamento “ammazza precari”, che sarà discusso dalla Camera dei Deputati martedì e mercoledì prossimo.
Saremo di nuovo in [...]

Calendario nazionale scioperi, sit-in, manifestazioni, convegni, cortei, marce…
Ultimo aggiornamento: 4.10.2008/07.50
• 6 ott. – Milano: convegno Gilda al liceo Carducci
• 6 ott. – Roma sit in a Montecitorio dalle 14.00- Non rubateci il futuro
• 10 ott. – Nazionale: Mobilitazione nazionale studentesca (UDS) continua a leggere Calendario nazionale scioperi, sit-in, manifestazioni… (da reteprecari)
IMPORTANTE
SITO TEMPORANEAMENTE SOSPESO, per mancanza di tempo e collaborazione
STUDENTI in PIAZZA
Piazze del 10 Ottobre aggiornato
calendario con luoghi e orari appuntamenti
ECCO LE PRIME CITTA
Di Esecutivo nazionale [Uds Nazionale]
06-10-2008, 18:30
ECCO LE PIAZZE DEL 10 OTTOBRE
PIEMONTE
Torino Piazza ARBARELLO h 9:00
Alba PIAZZA SAVONA h:8:30
FRIULI
Trieste Piazza Goldoni h 9:00
LOMBARDIA
Milano Largo Cairoli h:9:30
Brescia piazza Garibaldi h:9:00
fino alla facoltà di economia dove sarà presente la Gelmini
bergamo stazione F.S h:9:30
continua a leggere Calendario Manifestazioni STUDENTIinPIAZZA 10 Ottobre
IMPORTANTE
SITO TEMPORANEAMENTE SOSPESO, per mancanza di tempo e collaborazione
Sale la richiesta di una più forte azione sindacale unitaria a livello nazionale
Sono ormai diverse settimane che sul nostro sito diamo testimonianza delle tantissime iniziative di protesta contro i provvedimenti del Governo su scuola, università e ricerca. Appuntamenti ai quali siamo stati presenti, nelle città come nei luoghi di lavoro, e che ci hanno visti protagonisti insieme ai lavoratori, ai genitori e molto spesso unitariamente con le altre sigle sindacali.
La mobilitazione ha raggiunto alti livelli di partecipazione e di contenuti, continua a leggere richiesta un’azione sindacale unitaria a livello nazionale
IMPORTANTE
SITO TEMPORANEAMENTE SOSPESO, per mancanza di tempo e collaborazione
|
|
Commenti recenti