Sciopero 23 aprile 2009 rinviato al 15 maggio 2009
Come forse già tutti/e saprete, in considerazione dell’emergenza in abruzzo e su richiesta della commissione di garanzia, lo sciopero generale indetto dal Patto di Base (Cobas – Cub – SdL) è stato rinviato.
Confermiamo il rinvio in quanto ci sono giunte notizie contraddittorie da diverse scuole, le comunicazioni ufficiali sono già state fatte e se non sono ancora giunte ciò è divuto a ritardi ed inefficienze delle amministrazioni, di seguito il comunicato stampa già uscito il 7 aprile.
Comunicato stampa
A fronte dei tragici eventi causati dal terremoto in Abruzzo, le organizzazioni sindacali del Patto di Base – Confederazione Cobas, Cub e SdL Intercategoriale – hanno unanimemente deciso di sospendere lo sciopero generale già indetto per il 23 aprile e di rinviarlo a data da destinarsi.
Lo sciopero scuola si terrà il giorno 15 maggio, con Manifestazione Nazionale a Roma.
Docenti ed Ata sciopereranno e manifesteranno a Roma (ore 10) anche per dire NO alla maestra unica, all’abolizione del modulo e delle compresenze, alle riduzioni di orario in tutti gli ordini di scuola; per massicci investimenti per la messa in sicurezza delle scuole; affinchè non ci siano aumenti del numero degli alunni/e per classe, in spregio anche delle norme di sicurezza che impediscono il sovraffollamento delle aule; per il riconoscimento dei diritti degli ATA ex-EELL; per il diritto di assemblea per tutti/e.
Piero Bernocchi portavoce nazionale COBAS
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In aggiunta all’intervento di Agata:io sono un’insegnante e soffro di una patologia che mi porta a brevi, me frequenti assenze.Ciò che più mi disturba e, a dir la verità mi offende, è l’orario di reperibilità.Quando sto male,e davvero male,non sono in grado di parlare, nè di reggermi in piedi e, a fatica, raggiungo il bagno.Devo prendere dei farmaci, ma per far sì che questi mi aiutino, devo stare tranquilla e , se funzionano, devo potermi lasciare andare ad un torpore che, si spera, mi può portare il sonno. Ebbene, come faccio se sono sola (quasi sempre) e devo restare vigile in attesa della visita fiscale???E’ una tortura , anzi, una violenza, perchè non mi è concesso di curarmi o, almeno, alleviare per quanto possibile la mia sofferenza.
E chissà quanti sono nelle mie stesse condizioni.
Inoltre sono convinta che i veri assenteisti, se c’erano prima ci sono ancora e trovano il modo di continuare indisturbati.
Carissima Agata, il tuo argomento non solo è importante, ma è addirittura importantissimo. Ci interessa tantissimo e va portato avanti, altro che.
vorrei sapere se a qualcuno interessa degli arresti domiciliari per malattia (dalle 8 alle 20 )a cui gli statali sono sottoposti rendendo impossibile anche andare a fare la spesa o andare a prendere il figlio a scuola o andare a comprare le medicine per non parlare poi di coloro che rimangano a casa per disturbi psicologici o per altri disturbi che richiedono una qualche mobilità… e delle trattenute per esercitare un diritto costituzionalmente garantito(ancora non si sa per quanto e comunque di fatto eluso), quello alla salute non interessa a nessuno? tutto ciò che è statao conquistato viene svuotato come delle biglie in una sacca bucata … e brunetta infierisce ancora scavalcando costituzione e contrattattazione collettiva rendendo i sindacati l’ombra di un fantoccio. Adesso ha deciso di introdurre il seme della discordia della lotta interna del classismo e della ghettizzazione legittimata e istituzionalizzata nelle amministrazioni pubbliche :gli statali “cattivi”,i fannulloni, i così così e meritevoli; mutilazione del trattamento accessorio con risparmio per la spesa pubblica ancora una volta; si dà per scontato che in ogni amministrazione almeno il 25% del personale è una piattola al piede da prendere a calci in faccia o meglio investire nella cultura del nepotismo e dell’arrivismo in modo che almeno apprenda un mestiere comune nel nostro paese e in questa destra, l’arte della compiacenza al più forte,capo o collega inserito negli organismi di valutazione…e noi statali sempre zitti a pesci in faccia!!!
Cara stellina tu che brilli nel firmamento del parlamento
Questa estate hai screditato i professori del sud
Quel profondo sud dove ti sei rifugiata
Per fare il tirocinio e l’esame di Stato come avvocato
Ma se i professori erano ignoranti
Figuriamoci i tirocinanti