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  • Terni: Gelmini, Cordoglio Per Morte Piccolo Samuel 8 marzo 2010
    (ASCA) - Roma, 8 mar - Il ministro dell'Istruzione, dell'Universita' e della Ricerca Mariastella Gelmini esprime il suo piu' sentito e profondo cordoglio alla famiglia del piccolo Samuel, deceduto questa ... […]

NO AL MAESTRO UNICO

GLI INSEGNANTI DELLA SCUOLA LONGHENA RESPINGONO:

 

-         il decreto 137 del 1/9/08 del ministro Gelmini che demolisce la scuola pubblica statale      

-         il provvedimento dell’ufficio scol. regionale  che ha eliminato tutti i posti di lingua inglese dalle scuole elementari statali della provincia di Bologna

 

·       NO AL MAESTRO UNICO

 

E’ un ritorno alla scuola degli anni cinquanta-sessanta quando era richiesta solo un’alfabetizzazione di massa, ora le allieve e gli allievi sono incalzati da mille stimoli e conoscenze, come potrebbe un unico “maestro tuttologo” soddisfare tutte le nuove esigenze di apprendimento?

Quale docente può affermare di essere in grado di insegnare con piena competenza, a una trentina di alunni di diversa provenienza etnica e culturale, italiano, matematica, scienze, storia, geografia, inglese, ed all’immagine, musica, motoria, informatica…?

La scuola elementare statale italiana dagli anni settanta, dall’inizio del tempo pieno e poi dei moduli, è stata riconosciuta tra le migliori del mondo.Oggi è al 5° posto nella classifica OCSE.

Il maestro tuttologo porterà ad una dequalificazione devastante, nei contenuti e nelle modalità, del percorso educativo della scuola elementare statale.

Inoltre l’orario scolastico a 24 ore settimanali penalizzerà drammaticamente le famiglie che saranno costrette a rivolgersi a servizi privati a pagamento.

 

·       NO AI TAGLI (131.000 posti in meno), perché significano:

      

-la fine del tempo pieno

-la fine delle attività di recupero e individualizzazione dell’insegnamento a favore delle diversità

-la fine di tutte le attività di approfondimento ( uscite, gite, aule didattiche, manif sportive…)

 

·         NO ALLA VALUTAZIONE IN NUMERI

Non si può sintetizzare in un numero un percorso di apprendimento e crescita durante l’età evolutiva. La    valutazione  deve essere uno strumento e non un obiettivo.

 

·       NO AL TAGLIO DEI POSTI DI INGLESE

                NELLA PROVINCIA DI BOLOGNA

  

Nella nostra scuola come nelle altre scuole elementari di tutta la provincia, unica in Italia, l’ufficio Scol. Regionale ha eliminato i posti di lingua inglese.

Perciò i docenti di classe abilitati dovranno insegnarlo in altre classi, mentre il collega dovrà sostituirlo nell’insegnamento di un’altra materia. Così entra dalla finestra quello che abbiamo tenuto fuori dalla porta: la modularizzazione del Tempo Pieno, in una girandola di scambi di orari, compresenze e materie che stravolge ogni fondamento pedagogico-educativo su cui si fonda il Tempo Pieno.

NON VOGLIAMO SALIRE SU QUESTA “GIOSTRA” CHE PENALIZZA I BAMBINI E LA QUALITA’ DELLA SCUOLA, PERCIO’ ABBIAMO DECISO DI SOSPENDERE L’INSEGNAMENTO DELL’ INGLESE FINO ALL’ARRIVO DELL’INSEGNANTE TITOLARE.

 

Chiediamo ai genitori solidarietà e partecipazione alle iniziative di protesta

L’Interclasse Docenti della Scuola Longhena

LA SCUOLA PUBBLICA STATALE

NON HA BISOGNO DI TAGLI,

MA DI INVESTIMENTI E RISORSE

 

 

Venerdi 26 settembre 2008 ore 17.30

 

P.zza XX settembre

 

 

MANIFESTAZIONE

DI GENITORI, STUDENTI,

 

INSEGNANTI,PERSONALE ATA, IN

 

DIFESA DELLA SCUOLA PUBBLICA

 

STATALE

 

 

 

 
- Contro il Decreto Gelmini

 

- Contro il taglio dei posti di inglese nella

 

   scuola primaria statale della provincia 

   di Bologna

 

 

 


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