Guidare è anche divertirsi, e il chip tuning lo rende facile

Certo: quando guidiamo tutti i giorni, per andare al lavoro, a prendere i nostri figli a scuola, o a fare la spesa, non ci aspettiamo poi granchè dalla nostra auto: basta che funzioni bene e ci porti a destinazione. Ma chi di noi ama guidare sa che mettersi al volante significa, nelle giuste condizioni, anche volersi divertire, godersi il controllo sul mezzo, la risposta rapida alle sollecitazioni, lo scatto su un rettilineo libero. Purtroppo, è ben raro che disponiamo di qualcuno che possa effettuare un vero e proprio tuning sulla nostra vettura; e anche in quel caso, i costi sono elevati, e non certo alla portata di tutti.

Questo, almeno, era vero fino a prima che comparisse sulla scena il chip tuning, la vera innovazione nel campo dell’ottimizzazione delle prestazioni dei motori. Se un tempo fare tuning era una questione soprattutto meccanica, oggi, che le autovetture vedono tutte le proprie prestazioni regolate da apposite centraline elettroniche, è proprio agendo su queste ultime che è possibile migliorare i risultati ottenuti dal motore. Il chip tuning altro non fa che analizzare costantemente le prestazioni del motore, stuqqdiando le curve di prestazione inviate alla centralina, e basandosi su tali dati – che analizza milioni di volte al secondo – alterare le istruzioni che la centralina stessa invia in risposta, migliorando così i risultati offerti dal motore.

Per un’analisi tecnica più avanzata, potete visionare la pagina http://www.racechip.it/tecnica-qualita/; ma in breve, quello che potete aspettarvi dall’installazione di un chip tuning sul vostro motore è un drastico e immediato aumento del divertimento di guida, senza che dobbiate alterare minimamente le vostre abitudini e modalità al volante. Vedrete crescere immediatamente la potenza erogata, fino al 31%, e un aumento della coppia che potrà superare il 25%; e si potranno perfino ridurre i consumi, fino ad 1 l per ogni 100 km. Tutto questo con una spesa assolutamente ragionevole, un’installazione semplicissima, e – è importante dirlo – senza alterare in alcun modo né i parametri di protezione del motore, né le limitazioni di velocità massima, per offrire la massima sicurezza al guidatore e tutela alla vettura.