Grecia: gli scontri s’infiammano
Grecia: ancora tensione, nella notte attaccate 5 banche ad Atene
Non ci sono state vittime, ma i vigili del fuoco sono dovuti intervenire per estinguere le fiamme
ATENE (GRECIA) – Ancora tensione ad Atene, alla vigilia di un week-end in cui gli studenti che occupano il Politecnico hanno deciso di raccogliersi nel luogo dove, una settimana fa, è stato ucciso dalla polizia il quindicenne Alexis Grigoropoulos. Nella notte, sono stati attaccate 5 banche. Gli attacchi, con bombe Molotov, hanno anche colpito una sede locale del partito conservatore al governo in Grecia. Non ci sono state vittime, ma i vigili del fuoco sono dovuti intervenire per estinguere le fiamme ed anche alcuni negozi hanno subito danni. Bruciate due auto nei quartieri di Guizi e Exarchia. Per oggi non sono previste manifestazioni, ma i giovani che occupano il Politecnico, a Exarchia, hanno annunciato che renderanno tributo nel weekend al giovane ucciso sabato, raccogliendosi nel luogo del drammatico evento.
PALERMO: OCCUPATA FACOLTA’ PER SOLIDARIETA’ – Intanto a Palermo gli studenti di Lettere e
filosofia del collettivo “no Gelmini” hanno occupato la facoltà per solidarietà con gli studenti greci. «Intendiamo esprimere la nostra solidarietà – si legge in una nota – al movimento studentesco greco che in questi giorni sta rispondendo all’arbitraria violenza della polizia attaccando i simboli del potere politico e della crisi economica globale. Per questo motivo abbiamo accolto l’appello degli studenti che oggi manifestano in tutta la Grecia contro la riforma dell’università e contro la repressione».
13 dicembre 2008
Fonte: corriere
IMPORTANTE
Non inserire richieste di chiarimenti e domande tecniche in questa sezione, spostati in “FORUM”.










Commenti recenti