Decreto-legge 180 sulle università
Giovedì 27 novembre 2008
Decreto-legge 180 sulle università
Con la relazione del sen. Valditara l’Aula stamattina ha avviato l’esame del ddl 1197, di conversione del decreto-legge n. 180, recante disposizioni urgenti per il diritto allo studio, la valorizzazione del merito e la qualita del sistema universitario e della ricerca.
Come si legge nell’introduzione delle schede di lettura del Servizio studi, «la relazione illustrativa al testo del decreto-legge specifica che le disposizioni introdotte sono volte a migliorare la qualità del sistema universitario e della ricerca attraverso meccanismi che, da una parte, rendono selettivi i finanziamenti destinati ai concorsi e, dall’altra, consentono di espletare i concorsi già banditi o da bandire entro il 30 novembre 2008, secondo nuovi criteri che affidano anche al sorteggio l’individuazione dei componenti delle commissioni per la valutazione comparativa dei candidati.
Il provvedimento reca norme volte a sostenere l’incremento qualitativo delle attività delle università statali, privilegiando nelle assegnazioni delle risorse i risultati dei processi formativi e della ricerca scientifica, la razionalizzazione dei corsi, delle strutture e delle sedi didattiche.
Ulteriori disposizioni riguardano gli studenti capaci e meritevoli, a favore dei quali si incrementano le risorse per la concessione di borse di studio e la realizzazione di alloggi universitari.
Il provvedimento reca, altresì, norme volte a limitare gli effetti di riduzione delle dotazioni organiche degli enti di ricerca.
L’Analisi tecnico-normativa reca tra le ragioni di necessità e urgenza l’esigenza di dettare norme che
dispongano una distribuzione delle risorse, a partire dall’anno accademico 2008/2009, in funzione di criteri di efficacia ed efficienza di funzionamento delle università, nonché della necessità di disciplinare, in attesa del riordino dei criteri di reclutamento dei professori universitari, le procedure concorsuali, secondo criteri di trasparenza, imparzialità e di valorizzazione del merito, nonché di escludere gli enti di ricerca dalla riduzione degli assetti organizzativi prevista dall’articolo 74 del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, e di assicurare risorse aggiuntive tese a garantire l’esercizio del diritto allo studio».
Nella seduta del 12 novembre in Commissione è stato anche deciso di svolgere una indagine conoscitiva sui problemi economici e finanziari delle università. In considerazione del fatto che l’anno 2010 rappresenta un passaggio cruciale per gli atenei italiani finanziati con contributo pubblico, è parsa opportuna una riflessione sugli aspetti che maggiormente rischiano di gravare sui bilanci universitari, determinando condizioni di squilibrio, per individuare margini di miglioramento e di risparmio. Fra gli aspetti da approfondire, è stato evidenziato anche il numero dei corsi di laurea e di laurea specialistica, che negli ultimi anni hanno subito un incremento vertiginoso giungendo a superare la soglia dei 5.500.
Schede di lettura del Servizio studi (294 KB) »
Fonte: Senato della Repubblica
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