CHIARIMENTI ASSENZE PER MALATTIA E PERMESSO RETRIBUITO
ASSENZE PER MALATTIA E PERMESSO RETRIBUITO
CHIARIMENTI
Riteniamo utile fornire ai colleghi una più ampia informazione sulle novità introdotte dal cosiddetto “decreto Brunetta”, e sulle correlate conseguenze, stanti le non esaustive istruzioni diffuse dal ministero della Funzione Pubblica con la circolare n. 7 del 17 luglio 2008.
L’art. 71 del Decreto legge n. 112 del 25 giugno 2008, convertito nella legge n. 133 del 6. agosto 2008, affronta in sostanza tre aspetti distinti, incentrati sullo stesso tema:
1) certificazione di malattia, visite fiscali, trattamento economico;
2) trasformazione dei permessi giornalieri esclusivamente in ore;
3) assenze utili ai fini della percezione dei fondi previsti dalla contrattazione decentrata.
CERTIFICAZIONE
I certificati medici idonei per giustificare le assenze per malattia devono essere rilasciati da una struttura sanitaria pubblica che comprende non solo ospedale, pronto soccorso, ambulatorio distrettuale delle A.S.L, clinica o medico specialista purchè convenzionati con il S.S.N, ma anche i medici di base.
E’ stato infatti precisato dalla Funzione Pubblica (circolare 31725 del 4/07/2008-1.2.3 con parere UPPA n. 45/08) che, secondo quanto prescritto dalle convenzioni adottate in conformità dagli accordi collettivi nazionali stipulati secondo la disciplina dell’art. 8 del D.Lgs .n. 502 del 1992, in materia di regolazione dei rapporti fra il Servizio Sanitario Nazionale ed i medici di medicina generale, questi ultimi sono tenuti al rilascio della certificazione “per incapacità temporanea al lavoro”(Accordo collettivo nazionale del 23.03.2005)
. Tuttavia, le prime due certificazioni di ciascun anno solare possono essere rilasciate anche da liberi professionisti, purché la prognosi non superi i dieci giorni, anche complessivamente, altrimenti è necessaria la certificazione pubblica così come a partire obbligatoriamente dal terzo evento di malattia nell’anno solare..
Nel caso in cui si presenti una certificazione non conforme a quanto prescritto, l’assenza non è giustificata e ciò comporta la privazione dell’intera retribuzione e dell’anzianità di servizio relative.
VISITE FISCALI
L’Amministrazione ha l’obbligo di procedere agli accertamenti fiscali anche per un solo giorno, salvo impedimenti organizzativi e funzionali.
Il docente dovrà comunicare l’assenza e l’eventuale sua durata a scuola entro l’inizio del proprio orario di lavoro, segnalando il domicilio durante la convalescenza, nel caso in cui dovesse essere diverso dalla residenza abituale.
Dovrà essere reperibile al domicilio segnalato dalle ore 8,00 alle ore 13,00 e dalle ore 14,00 alle ore 20,00 per tutti i giorni della settimana.
Nel caso in cui il docente risultasse assente durante il controllo, ovvero, qualora l’accertamento fiscale fosse vanificato per omessa, errata segnalazione dell’esatto domicilio durante la malattia, l’assenza dovrà ritenersi ingiustificata e comporterà per tutti i giorni di assenza la sospensione dell’intero trattamento economico.
Si ricorda che ai sensi dell’ art. 17, comma 16 del CCNL in vigore, il docente potrà continuare ad assentarsi per visite mediche, prestazioni o accertamenti specialistici o per altri giustificati motivi (art. 17, comma 16 del CCNL in vigore), previa comunicazione alla scuola della diversa fascia oraria di reperibilità da osservare. Ciò è stato confermato anche dalla Suprema Corte di Cassazione con una sentenza depositata il 21 luglio 2008 (20080). Secondo i giudici di legittimità infatti: «Per giustificare la violazione dell’obbligo di reperibilità in determinati orari non è richiesta l’assoluta indifferibilità della prestazione sanitaria da effettuare, ma basta un serio e fondato motivo che giustifichi l’allontanamento da casa». E, dunque, di fronte ad un obbligo di permanenza in casa di 11 ore al giorno dettato dalle disposizioni “Brunetta”, è ragionevole considerare serio e fondato motivo che giustifichi l’allontanamento da casa il doversi assentare per andare dal medico.
TRATTAMENTO ECONOMICO
Per ogni singolo periodo di malattia nei primi 10 giorni di assenza sarà corrisposto solo il trattamento economico fondamentale con esclusione di ogni indennità o emolumento, comunque denominati, aventi carattere fisso e continuativo., nonche’ di ogni altro trattamento accessorio.
La ritenuta economica per i primi dieci giorni di malattia di ciascun anno solare è relativa ai primi dieci giorni di ogni periodo di assenza per malattia e non ai primi dieci giorni nell’anno. Pertanto ogni evento morboso è “tassato” fino ai primi dieci giorni, sia che venga giustificato con uno o più certificati medici continuativi. Occorre precisare al riguardo che per unico evento morboso e correlativo periodo di assenza deve intendersi la sommatoria dei giorni di assenza riconducibili al medesimo presupposto eziologico, per cui l’eventuale ulteriore prosecuzione, senza soluzione di continuità, di un iniziale periodo di malattia non può configurarsi come nuova assenza e non comporta ulteriore decurtazione stipendiale.
Non sono soggette ad alcuna trattenuta, tranne quelle legate all’effettiva prestazione del lavoro, le assenze dovute a infortunio sul lavoro, causa di servizio, ricovero ospedaliero e conseguente riposo, day hospital e quelle relative a patologie gravi che richiedano terapie salvavita.
Le voci che ricadono nella decurtazione economica sono tutte quelle aventi carattere fisso e ricorrente richiamate dal CCNL e quelle legate all’effettiva prestazione del servizio. Per il personale docente, come è noto, il trattamento accessorio comprende la retribuzione professionale docenti, il compenso per le funzioni strumentali, il compenso per le ore eccedenti e attività aggiuntive, le indennità e compensi retribuiti con il fondo d’istituto; altre indennità previste dal CCNL e/o da specifiche disposizioni di legge della scuola.
La decurtazione va calcolata in trentesimi. Per la voce retribuzione professionale docenti – RPD – i compensi mensili sono quelli previsti dalla tabella n. 4 del CCNL, per cui le trattenute giornaliere lorde per ogni giorno di malattia fino al decimo sono le seguenti:
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R.P.D. |
Trattenuta lorda giornaliera |
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da 0 a 14 anni |
€ 164,00 |
€ 5,47 |
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da 15 a 27 anni |
€ 202,00 |
€ 6,73 |
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da 28 anni |
€ 257,50 |
€ 8, 58 |
Per i compensi diversamente strutturati (ore eccedenti, funzioni strumentali, incarichi aggiuntivi, compensi forfettari in genere) si ritiene invece che dovranno essere individuati apposite modalità e criteri di calcolo che tengano conto della specificità della scuola.
PERMESSI RETRIBUITI
Il secondo aspetto della norma in oggetto contiene una direttiva per i soggetti negoziali, ARAN, e OO.SS, perchè prevedano l’obbligo per tutte le Amministrazioni pubbliche di quantificare esclusivamente in ore le tipologie di permesso retribuito per le quali sia prevista una fruizione alternativa in ore o in giorni. In sostanza, nel caso di fruizione dell’intera giornata lavorativa, l’assenza, ai fini del computo del monte ore annuo e/o mensile, dovrà essere rapportata al numero di ore che il lavoratore avrebbe dovuto svolgere nello specifico giorno nel quale il permesso è fruito.
Tuttavia per il comparto scuola, il cui CCNL disciplina a giorni tutti i tipi di assenza (ad esempio, i 3 giorni mensili derivanti dall’art. 33, comma 3 della legge 104/92, relativamente ai lavoratori che assistono un familiare in situazione di handicap grave) e non prevede già una fruizione alternativa in ore, le novità non sono immediatamente operative e dovranno eventualmente essere regolamentate in sede negoziale, anche con riferimento al rapporto di corrispondenza in termini di monte ore con i suddetti giorni.
ASSENZE UTILI
Le assenze dal servizio dei dipendenti per malattia non sono equiparate alla presenza in servizio ai fini della distribuzione delle somme dei fondi per la contrattazione integrativa. Fanno eccezione le assenze per congedo di maternità, compresa l’interdizione anticipata dal lavoro, il congedo di paternità, nonché alcune tipologie di permessi retribuiti (permessi per lutto, per citazione a testimoniare, per l’espletamento delle funzioni di giudice popolare, congedi parentali e, per i soli portatori di handicap, e non per i familiari, i permessi ex art. 33, comma 3, della legge n. 104/1992).
Fonte: gildacrotone
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quesito per motivi di indisposizione la prima ora di lezione mi sono assentato.
e poi ho ripreso l’insegnamento alle ore 9 devo portare certificato medico?
Vorrei sapere se i primi trenta giorni di astensione facoltativa per il bambino entrio gli otto anni sono ancora retribuiti al 100% dello stipendio oppure è cambiato qualcosa da gennaio ad ora. grazie
stefania
Una mia collega ha perso la suocera ed è in commissione per gliesami di stato.Il pesidente dice che non può assentarssi. I tre giorni per lutto non sono usufruibili durante gli esami di stato?
per Angela Marino
Dipende da quali permessi chiedi. Se chiedi i tre giorni per motivi di famiglia NON si recuperano, se invece un giorno ti servono due ore di permesso allora si. quelli li devi recuperare.
vorrei sapere se i permessi retribuiti vanno recuperati (come mi è stato detto presso la segreteria della scuola in cui insegno).
Grazie
Sono un assistente tecnico di una scuola secondaria di II grado,in data 3 marzo ho chiesto un Permesso Retribuito per sottopormi a una visita specialistica.
Il permesso retributivo mi è stato trasformato in assenza per malattia. E’ giusto?, se si, non conviene prendere direttamente l’assenza per malattia e conservarsi il giorno di P. R.?
in attesa di risposta, ringrazio anticipatamente
Sono un’insegnante di scuola media a tempo indeterminato. Dovrei recarmi all’estero per effettuare la fecondazione assistita. Non mi è possibile sapere la data fino all’ultimo, poichè dipende dai monitoraggi. Come devo fare per assentarmi dalla scuola? Credo si tratti di 1 o 2 giorni. Nel caso ci fosse dopo un periodo di convalescenza, che me lo dovrebbe prescivere?
Salve,
mio figlio di 5 anni e’ stato ricoverato d’urgenza in ospedale per appendicite per la durata di 5 giorni. La mia assenza al lavoro come deve essere giustificata? grazie
sono straniera con regolare permesso e con contratto regolare tempo indeterminato, svolgo lavoro domestico presso una familia 24 su 24,sono stata operata con diagnosi di carcinoma mammaria.vorrei sapere retribuzione economico regolazione malattia in mio caso.
sono unA COLLABORATRICE A TEMPO DETERMINATO. STO IN SICILIA DEVO RECARMI A MILANO PER UNA VISITA SPECIALISTICA FUORI SEDE. NEI GIORNI PRECEDENTE E SUCCESSIVO ALLA VISITA HO DIRITTO A PRENDERE PERMESSO PER VISITA SPECIALISTICA? OPPURE COSA? L ANNO SCORSO MI HANNO DATO TRE GIORNI PER VISITA FUORI SEDE. MA ERA UN ALTRA SCUOLA . MI RISPONDE?
x Patrizia Ercole se sei una docente a tempo indeterminato puoi prendere i tre giorni per motivi di famiglia con documentazione o autocertificazione,sè no la visita specialistica è come dice il tuo Drigente
X gg sè sei una docente di coscienza puoi prendere permessi brevi che poi renderai ai tuoi colleghi ( devi fare più della metà delle ore della giornata per usufruire queste ore) sè nò puoi prendere Visita Specialistica e allora prenderai la giornata intera e rientra nelle assenze di malattia ( senza obbligo di visita fiscale).
salve,
inizierò una terapia ortodontica presso asl, lontana da casa ( 4 ore di macchina ). Gli appuntamenti, a cadenza mensile ( 1 giorno al mese o goni tre settimane ) cadranno nelle mattinate in cui lavoro. Sono un insegnante con contratto atempo determinato, sotto quale forma posso assentrami per recarmi a qs controlli? Tre giorni di ferie, e poi? Posso usufrire dei permessi retribuiti, ma sono in totale 18 ore e in media la mai mattinata è di 4-5 ore di lezione, che salterei ogni volta, quindi con tre massimo 4 visite esaurirei i permessi.
Sono un’insegnante di Liceo,abito a Teramo e dovro’ sottopormi ad una visita specialistica a Firenze;il mio dirigente sostiene che posso usufruire di un solo giorno di congedo per visita (quello che sara’giustificato dal certificato medico),ma io come faccio ad andare a Firenze,fare quattro ore di day-hospital e tornare a Teramo in giornata?Esiste un tipo di permesso speciale per questi casi?
Per cortesia una risposposta al piu’ presto.
Grazie.
Patrizia Ercole
X Stefania riguardando la decultazione dei tre giorni di malattia dipende dagli anni di servizio che hai da 0 a 14 anni sono €5,47, da 15 a 27 anni sono €6,73 e da 28 anni sono € 8,58 questi sono trattenute lorde giornaliere
Ciao Gemma riguardando i tre giorni per motivi personale, se vedi l’art. 15 del CCNL del 29/11/2007 ti dirà che basta una autocertificazione per congederti questi giorni.Spero di averti soddisfatta della risposta
Grazie della risposta. Sì, sono un ins. a T.I. e approfitto per chiedere:- come devo comportarmi dato che non mi concedono i 3 gg. se non specifico nell’autodichiarazione motivi familiari gravi o di salute? E dico, ma la legge sulla pryvaci! Perchè devo scrivere i motivi. Saluti Gemma.
In merito al quesito dell’08-03-2010 prego voler notificare una risposta via e-mail
Sullo statino di febbraio è apparsa la ritenuta per 3 giorni di malattia presi a novembre che ammonta a 14,90 mensili fino ad ottobre 2010. Come è possibile se la ritenuta, nel mio caso,dovrebbe essere di 5.47 per ogni giorno? Grazie
X GEMMA, PER PERMESSO RETRIBUITI INTENDI PERMESSI MOTIVI FAMILIARE? MA QUESTI PERMESSI LO POSSONO PRENDERE SOLO DOCENTI A TEMPO INDETERMINATO, RIGUARDANDO QUESTI GIORNI BASTA SOLO UNA QUALSIASI AUTOCERTIFICAZIONE.
Ho chiesto 3 giorni di permesso retribuito consecutivi e il mio d.s. mi ha chiesto di autocertificarlo con una motivazione per salute o di accompagnamento di persona anziana, cosa che non corrisponde al vero poichè io devo intraprendere un pellegrinaggio durante le feste di Pasqua che sfora di 3 giorni nel periodo lavorativo. Mi ha poi dichiarato, sempre a voce, che non potrà farmi il decreto se non 15 gg. prima dela data di fruizione. Ringrazio per i chiaramenti che vorrete inviarmi
Lunedì inizio una supplenza di docenza di due settimane in una scuola media (mi hanno chiamato solo giovedì), e purtroppo oggi (venerdì) ho dovuto provare a chiedere subito un permesso di un’ora per poter andare a fare un esame medico specialistico (risonanza magnetica ginocchio) che naturalmente era già prenotato e che ho provato ripetutamente (nella speranza di qualche altra cancellazione a breve) a spostare fuori dall’orario scolastico, ma rischio di dover aspettare minimo un mese per poterlo fare. Sbaglio o è un mio diritto ricevere un permesso per visita medica? Il drettore ovviamente non ha avuto neanche il coraggio di parlarmi al telefono riferendo l’impossibilità di concederlo perchè lunedì sarà una giornata critica per via dello sciopero… Possibile che la salute di una persona-lavoratrice non sia minimante tutelata? Grazie
Sono un Assistente Amministrativo vi chiedo una delucidazione riguardando delle assenze di un docente in assegnazione provvisoria, la domanda è chi gestisce le assenze o i decreti della docente? La scuola titolare o quella provvisoria? Grazie della risposta e quale è la normativa?
sono in malattia da giovedì a venerdì sabato è il mio giorno libero, rientro in servizio il lunedì’ la scuola mi chiede di giustificare il sabato, e giusto?
sono in malattia da giovedì a venerdì sabato è il mio giorno libero, rientro in servizio il luned’ la scuola mi chiedi di giustificare il sabato, e giusto?
Sono insegnante non di ruolo. Se chiedo un permesso di un giorno per andare a svolgere degli esami relativi alla scuola di specializzazione SOS il permesso è retribuito oppure no?
i giorni di permesso retribuiti per concorsi o esami (sono 8 all’anno) si possono aggiungere ai giorni per motivi familiari o non sono cumulabili
ho presentato richiesta di un giorno permesso retribuito con anticipo di 12 giorni per motivi familiari,il dirigente dopo 8 giorni risponde di rifare la domanda specificando meglio i motivi già peraltro spiegati in precedenza,la ripresento con specifica necessità di recarsi fuori regione per motivo relativo al proprio nucleo familiare.D opo altri 3 giorni mi viene negato senza alcuna motivazione semplicemente con su scritto “Non è possibile”evitando qualsiasi richiesta di colloquio,perchè èsuo costume agire in tal modo.è legittimo ciò,cosa fare per difendersi?Può il dirigente negare sempre tali permessi senza un motivo e quali sono imotivi contemplati nel decreto per usufruirne? Per favore rispondetemi.
Chiedo, gentilmente,un’informazione:dovrei assistere mio fratello dal ricovero, operazione e dimissione ospedale.Sono coperta in azienda da un certificato medico dell’ospedale?
Grazie
Sono un’impiegata di un’azienda industriale e Devo operarmi entro questo mese al ginocchio; mi hanno chiamato per effettuare le visite Pre-operazione presso il presidio ospedaliero nel quale mi devo operare. Al termine degli analisi mi hanno lasciato un certificato che attestava la mia presenza in ospedale per tutto il giorno.
Presentandolo sul posto di lavoro mi hanno detto che vale come giustificazione dell’assenza, MA NON E’ RETRIBUITO perchè non rientra nella malattia….la legge prevede questo????
Vi prego gentilmente di darmi una risposta.
GRAZIE MILLE.
artina
vorrei sapere se il datore di lavoro puo’ negarti un giorno per il funerale di un parente stretto
frazie
Alla luce delle nuove disposizioni, vorrei sapere quale sarà il mio trattamento per l’assenza derivante da un incidente in conseguenza del quale sono stata operata, ospedalizzata e mi è stato fatta prognosi di un mese. Mi sono assentata dal lavoro il giorno 23 maggio 2009 e sono, attualmente, ancora a casa soggetta a cure con previsione di assenza fino al 23 giugno 2009..
Grazie, V.
Salve. Gradirei sapere, in base all’ultimo decreto approvato dal Consiglio dei Ministri in data 15 maggio scorso, cosa è cambiato in tema di malattie.
Un cordiale saluto,
Francesca
Salve, avrei bisogno che mi scioglieste questo dubbio:
Sono un assistente tecnico con contratto a tempo indeterminato. Ho chiesto un giorno di permesso retribuito per motivi familiari (art. 15 comma 2)per il matrimonio di mia cugina.
Mi è stato prima negato dal collaboratore del dirigente scolastico perchè non trattasi di parente stretto e poi concessomi dal D.S.G.A. dietro presentazione di fotocopia dell’invito e fotocopia del retro della busta per verificare che fosse intestata al sottoscritto. Vorrei chiarimenti in proposito grazie.
Dopo aver lavorato dalle ore 07.30 alle ore 11.30 mi sono sentita male e quindi sono andata via, il giorno dopo ho giustificato con certificato medico.
La mia segretaria mi ha detto che le tre ore lavorate vengono assorbite dal certificato medico. Cortesemente vorrei sapere come stanno le cose, in altre scuole le ore lavorate venivano conteggiate come ore lavorate.
sicura di una risposta anticipatamente ringrazio.
(Collaboratrice Scolastica)
Vorrei sapere se è corretto che mi sia stato decurtato il giorno di sciopero , al quale io avevo aderito, ma poi ha coinciso con un periodo di malattia.Grazie
Sono purtroppo dolente di comunicarle che, per motivi tecnici ed organizzativi del sito,
questo spazio è riservato esclusivamente ai commenti.
Le chiedo cortesemente di porre la domanda nell’apposito spazio “AIUTO FORUM” , dove riceverà una risposta immediata al suo quesito.
Se dovesse avere difficoltà, può seguire la “GUIDA ALL’UTILIZZO DEL FORUM” che la accompagnerà passo passo in tutti i vari step.
Cordiali saluti
Admin Antonio
Avendo usufruito di 3 giorni di permesso per lutto, posso, nello stesso anno scolastico usufruire dei 3 giorni di permesso retribuiti per motivi familiari?
si potrebbe avere un calendario con le date per i corsi di formazione per i neo assunti?è possibile che le cose si debbano sapere sempre il giorno prima?gli insegnanti hanno anche la loro vita da organizzare!!!
Si può chiedere un giorno di permesso per legge 104 in un giorno in cui è stato indetto uno sciopero?
Si possono chiedere 3 giorni di permesso ogni anno ed anche i 6 giorni di ferie fruibili in periodo di attività didattica possono trasformarsi in permessi (art. 15 del CCNL).
I permessi sono per motivi familiari e/o personali (in pratica quasi qualsiasi cosa) devono essere giustificati, ma anche mediante autocertificazione.
In ogni caso il citato articolo del contratto è chiarissimo.
Cordiali saluti
se chiedo un g di permesso retribuito devo necessariamente giustificarlo al mio d.s.?
Vorrei sapere se effettuando una visita specialistica di un’ ora circa con certificazione sono costretta a prendere un permesso orario a recupero nonostante il certificato medico o posso usufruire dell’intera giornata per visita specialistica con la relativa decurtazione. Grazie.