• Mai più contro Newton 19 luglio 2010
    Colpito dai rimbrotti di Stefano Bonetti e Andrea Parlangeli, prometto di non contestare più la teoria della gravità, alla quale peraltro non ho mai disubbidito in vita mia. A mia parziale attenuante, ripubblico qui la versione originale dell’articolo su Erik Verlinde e Isaac Newton. Da me stesso malauguratamente tagliuzzata nell’edizione che apparve sull’ed […]
  • Teach for America, i superlaureati insegnano nei ghetti Usa 13 luglio 2010
    E’ il sistema universitario più selettivo all’accesso, il più costoso, e il più competitivo del mondo. Questo non significa che l’università americana formi solo delle élite egoiste. La controprova sta nel successo sorprendente del programma Teach for America tra i superlaureati delle facoltà più prestigiose. Teach for America è un’iniziativa non profit, che […]

ASSEMBLEA SCUOLE BOLOGNA Sintesi assemblea del 17 aprile.

bologna_torri-garisenda-asinelli1ASSEMBLEA SCUOLE BOLOGNA

Sintesi assemblea del 17 aprile.

  • ORGANICI

Da molte scuole abbiamo avuto notizie del taglio di organico operato sulla scuola elementare: la situazione è pesante, la media è un taglio di circa 2 insegnanti per Istitito Comprensivo o Circolo (tranne i pochissimi con solo tempo pieno e non modulo).

Nei prossimi giorni tutte le scuole avranno dati ufficiali.

Ci è sembrato che le assegnazioni, secondo le indicazioni della circolare sugli organici, abbiano avuto più o meno questi criteri

2 insegnanti per classe sui tempi pieni storici-già esistenti (dalla prima alla quinta) – con l’incognita dell’utilizzo delle compresenze,

insegnanti per circa 30 ore ai moduli dalla seconda alla quinta (contro le richieste di 33 ore),

e insegnanti per circa 27 ore a tutte le prime, sia se richieste a modulo, che a tempo pieno se di nuova formazione (contro le richieste a 30 ore del modulo e le richieste di tempo pieno nuove).

Le assegnazioni di organico NON hanno garantito il tempo scuola richiesto dai genitori.

In alcune scuole i Dirigenti già cercano collaborazione per trovare soluzioni orarie e organizzative, in quella situazione di organico insufficiente.

La posizione condivisa dall’assemblea può essere così sintetizzata:

dove è stato assegnato un organico tagliato, rispetto alle richieste dei genitori e delle scuole, qualsiasi aggiustamento porterà un grosso danno, nel modulo per la forzata riduzione del tempo scuola, e nel tempo pieno per la eventuale sparizione delle compresenze;

è necessario continuare a difendere le compresenze del tempo pieno contro le ipotesi di utilizzarle per garantire il tempo scuola richiesto nei tempi pieni nuovi o nei moduli, perchè questo porterebbe immediatamente alla scomparsa del modello di scuola a tempo pieno:

le scuole si trovano in una situazione comunque insostenibile: non può essere accettabile nessuna soluzione di aggiustamento e accettazione del taglio ed è quindi indispensabile che alle scuole venga restituito l’organico tagliato.

E’ necessario che nelle scuole si organizzino iniziative finalizzate alla richiesta di ritiro del taglio:

a partire da

- assemblee o altre iniziative per informare genitori ed insegnanti del taglio e delle sue conseguenze distruttive,

- discussioni nelle riunioni degli organi collegiali (collegi docenti, consigli di istituto/circolo, altre…), fino a produrre mozioni/delibere per NON adottare nessuna delle soluzioni orarie e organizzative possibili, perchè comunque distruttive e di divisione, MA per organizzare azioni volte alla richiesta dell’organico mancante,

per arrivare a

- scrivere lettere all’Ufficio Scolastico Provinciale e Regionale, come genitori, insegnanti e genitori, Consigli di Istituti/Circolo, Collegi Docenti

- organizzare delegazioni di genitori/insegnanti/consigli di Istituto-Circolo … presso l’Ufficio Scolastico Provinciale scuola per scuola, in modo da mettere in atto nel mese di maggio una vera a propria staffetta di scuole, che non accettando il taglio pretendono l’organico mancante

- rivendicare con tutte le modalità possibili la volontà delle famiglie, ribadita anche con la campagna dei modelli integrativi

- mantenere l’unità fra genitori ed insegnanti delle classi avviate e di quelle di nuova formazione (che per funzionare con l’orario richiesto dalle famiglie dovrebbero drenare risorse dalle altre classi), rifiutandosi di fare ricadere all’interno delle singole istituzioni scolastiche le contraddizioni generate dai tagli agli organici, accettando e subendo soluzioni distruttive per gli uni o per gli altri

e infine

in una prossima assemblea delle scuole di tutta la provincia (ipoteticamente ven. 8 maggio??) si dovrà pensare coMe unificare le lotte delle singole scuole in una iniziativa comune che dia forza a tutte.

In questa fase è importante sapere ed informare soprattutto i Dirigenti Scolastici

- che la Conferenza Metropolitana dei Sindaci del territorio bolognese volta a chiedere al Ministero tutti gli insegnanti mancanti nel nostro territorio (vedi allegata piattaforma);

- che  sono stati depositati ricorsi legali, sia da parte di genitori ed insegnanti, sia di sindacati, sia di Regioni, contro la circolare sulle iscrizioni, volti ad ottenere presso i Tar la sospensiva dei provvedimenti illeggittimamente attuati

- esiste ancora, pur se ampiamente decurtato, un “organico di fatto” al quale attingere per ottenere integrazioni ed occorre che tutte le realtà che hanno subito tagli insistano per avere l’integrazione di quanto non ottenuto, proprio per tentare di ottenere in organico di fatto quanto mancante in organico di diritto (occorre che  le richieste siano “a tappeto”) per costringere il Ministero ad annullare nella pratica i tagli.

Ancora, come Assemblea della Scuole, abbiamo scritto una lettera alla ASABO, l’associazione dei Dirigenti Scolastici Bolognesi, per chiedere loro un incontro, finalizzato ad unire le forze nella richieste di ritiro dei tagli, nel tentativo di dissuaderli dall’adottare rapidamente soluzioni di aggiustamento (allegata).

NOTA. Possiamo mettere a disposizione di chi organizza assemblee informative, alcune copie del video “La scuola coi fiocchi”: contattare Stefano Mazza  12stefano@gmail.com.

  • A LIVELLO NAZIONALE

In tante altre città italiane, genitori ed insegnanti si trovano confrontati con lo stesso colpo del taglio di organico, non in tutte le zone è stato tagliato in ugual misura, comunque ovunque si ragiona sulle iniziative da mettere in campo ora, circa allo stesso modo che da noi.

Le pressioni che si faranno prima scuola per scuola, poi insieme come scuole della stessa provincia, dovrebbero infine confluire in una grossa iniziativa nazionale a Roma.

I comitati della capitale stanno ragionando sulla possibilità di organizzare un evento spettacolare in una piazza romana, chiamando poi tutte le scuole delle altre città ad unirvisi. Siamo in attesa di una conferma della possibilità e della data, per organizzare la partecipazione delle scuole bolognesi.

  • ADOZIONE LIBRI DI TESTO

E’ ormai urgente confrontarsi con questo passaggio.

La Circolare … impone che l’adozione del libro di testo resti immutata per quella stessa classe per 5 anni alla scuola elementare, per 6 anni alla scuola media (dove però le adozioni sono già state fatte, poichè scadevano nei giorni scorsi) indipendentemente dal fatto che sarà utilizzato di anno in anno da insegnanti diversi. Questo è un evidente attacco alla libertà di insegnamento, pertanto in molte scuole si ragiona sulle varie possibilità di opposizione (vedi mozione IC 7 allegata).

Ne abbiamo parlato un poco all’ultima assemblea, e sono emerse queste proposte concrete di opposizione.

L’ADOZIONE ALTERNATIVA offre la possibilità di adottare testi solo per un anno, perchè fa capo ad altra normativa che la regola. Già alcuni collegi (primo quello IC … all’unanimità, l’IC Croce di Casalecchio) si sono espressi per questa soluzione.

L’adozione alternativa “classica” prevede che si scelga di acquistare diversi testi di narrativa per l’infanzia, al posto del libro di lettura uguale per tutti, o monografie tematiche su argomenti vari di varie discipline, anziche adottare un sussidiario uguale per tutti.

Ma oltre questa possibilità, accordandosi con i rappresentanti delle case editrici, è possibile acquistare da loro un libro di lettura e un sussidiario uguale per tutti gli alunni, ma presentando al collegio la proposta come adozione alternativa.

Chiedo agli insegnanti che hanno a disposizione già “delibere tipo” da utilizzare per le adozioni alternative di inviarmele, in modo che io possa farle girare come esempi.

Attenzione: nota di carattere normativo.

Quasi sempre gli esempi di adozione alternativa che si trovano “in archivio” sono sorretti da poderosi “progetti”: questo perché fino al 1999 l’adozione alternativa era sì possibile (ai sensi dell’art. 7 del Dl 297/94, “Testo unico”), ma  solo sotto forma di “sperimentazione” e dunque solo dopo aver seguito una complessa procedura preventiva e autorizzativa ed anche, a posteriori, “rendicontiva” (articoli  276-277-278 dello stesso Dl 297/94).

Il Dpr 275 dell’8 marzo 1999 (cioè il “Regolamento sull’autonomia delle istituzioni scolastiche”, che dà attuazione a quanto già di principio stabilito dal Dl 297/94, cioè l’autonomia didattica ed organizzativa degli istituti scolastici) da un lato conferma la possibilità dell’adozione alternativa (art. 4 comma 5), dall’altro la libera di quelle complesse procedure (abrogandole seccamente con l’art.17).

Riassumendo: l’adozione alternativa da parte del “team”, se non contrasta con il Pof, è possibile e va motivata semplicemente ed il Collegio Docenti è sovrano nell’approvarla o meno, sulla base dell’art 4 comma 5 del DL 275 del 99, “Regolamento sull’autonomia delle istituzioni scolastiche”.

Elena.

1 commento perASSEMBLEA SCUOLE BOLOGNA Sintesi assemblea del 17 aprile.

  • rosariaa

    In merito a quanto riportato da voi nella seguente parte di testo, vorrei sapere qual’è l’altra norma che la regola. Inoltre sarei interessata a ricevere un modello presentato al collegio docenti per la scelta alternativa relativa a libri di testo adottati per un anno. Ringrazio cordialmente. Rosaria Cascarino

    L’ADOZIONE ALTERNATIVA offre la possibilità di adottare testi solo per un anno, perchè fa capo ad altra normativa che la regola. Già alcuni collegi (primo quello IC … all’unanimità, l’IC Croce di Casalecchio) si sono espressi per questa soluzione.

Lascia un comento

 

 

 

Puoi usare questi tag

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>