Aprire un allevamento di cani

Aprire un allevamento di cani è un lavoro che richiede un grandissimo impegno e una seria e reale devozione a questi animali: non si tratta di un impiego ripetitivo o meccanico, ma di una vera e propria scelta di vita. Un allevamento non è una sorta di “fabbrica di cuccioli”, dove le fattrici ne sfornano il maggior numero possibile a ripetizione, ma un luogo dove si richiedono competenze anche riguardo alla genetica e alla veterinaria, per non parlare dell’etologia. Naturalmente, per il profilo ideale di chi vuole aprire un allevamento di cani, ossia un appassionato cinofilo, questo impegno sarà in realtà piacevolissimo e gradito!

All’atto di aprire un allevamento di cani, sarà necessario non soltanto equipaggiarsi come richiesto dalla legge -e dal buonsenso – ma bisognerà anche effettuare una prima scelta importantissima, ossia quali razze seguire. Le ragioni di tale scelta sono due: da un lato un mero e logico fatto di competenze – scegliere un numero limitato di razze, anche una soltanto, permette sicuramente di specializzarsi molto meglio e conoscerle davvero a fondo – e dall’altro delle condizioni base di etologia canina, che insegna che vivere con molte razze diverse può minacciare la salute fisica e mentale degli animali stessi. Aprire un allevamento di cani professionale, con più di cinque fattrici e trenta cuccioli all’anno, richiede di iscriversi alla Camera di Commercio, sottostare al vaglio dell’Ufficio d’Igiene dei Servizi Veterinari, e procurarsi una licenza ad esercitare e detenere animali; al di sotto di tali numeri – se quindi si vuole aprire un allevamento di cani cosiddetto amatoriale – non servono autorizzazione particolari.

Eppure è proprio inquesto tipo di allevamenti che si trovano i migliori casi d’eccellenza. In un ambiente così piccolo e curato,. L’allevatore conosce davvero ogni animale, ci si affeziona, e crea legami d’affetto che poi non possono che riflettersi nel comportamento dell’animale stesso. Oltre a ciò, strutture più contenute hanno naturalmente costi minori, il che può rendere possibile aprire un allevamento di cani, eventualmente anche appoggiandosi ai fondi europei spesso erogati in tal senso, anche a chi non disponga di somme stratosferiche.